Tra crisi e maltempo, Rimini apre la stagione turistica con un'offerta piena
La settimana pasquale sancisce l'inizio della stagione turistica 2013 per la Riviera di Rimini. Un'occasione per l'Assessore al Turismo della Provincia di Rimini, Fabio Galli, per fare il punto della...
La settimana pasquale sancisce l'inizio della stagione turistica 2013 per la Riviera di Rimini. Un'occasione per l'Assessore al Turismo della Provincia di Rimini, Fabio Galli, per fare il punto della situazione tra crisi e maltempo.
“Con l’ultimo week end del mese di marzo, coincidente con le festività pasquali, si apre idealmente la stagione turistica 2013 della Riviera di Rimini. Come accade ormai da anni, e lo si può ben capire dando una scorsa al programma qui allegato, il territorio si attrezza all’accoglienza pre estiva attraverso un calendario eventi particolarmente ricco e variegato. A dimostrazione che, nonostante tutto, il nostro territorio non si fa mai prendere da sindrome da ‘braccino’ allorché si approssima il via. E’ un buon segnale in un panorama, però, che di richiami altrettanto confortanti ne lancia pochi, pochissimi" dichiara Galli.
"A partire proprio da questa Pasqua. Non è un mistero che il desiderio di ‘fare vacanza’ tra marzo e aprile- un turismo ‘last minute’ e di durata breve- sia in gran parte stimolato dalle condizioni meteo. Le previsioni del tempo per l’intera settimana e sino a Pasquetta e oltre, sono disastrose o giù di lì, tra nuvole e pioggia compagni pressoché persistenti sino ad inizio aprile. Le stesse richieste di apertura straordinaria in deroga durante questo periodo da parte delle strutture ricettive con licenza stagionale sono lievemente in calo rispetto agli anni scorsi (non saranno più di 300 ad aggiungersi agli ‘annuali’), a dimostrazione del clima un po’ tiepido che- tra crisi e maltempo- avvertono gli stessi operatori. Le avvisaglie dipingono un quadro non felicissimo, dunque, per le festività pasquali. Che il 2013 fosse un anno particolarmente difficile sul fronte dell’industria dell’accoglienza- e non a causa della pioggia…- gli osservatori avevano messo in guardia. La diminuita capacità di spesa soprattutto sul fronte interno, notoriamente il mercato più incidente per la Riviera di Rimini, determina senza dubbio più di una preoccupazione alla vigilia della stagione. A ciò si aggiunge l’incertezza per lo sviluppo futuro di infrastrutture strategiche che hanno dato un contributo enorme, negli ultimi 24 mesi, ad ammortizzare la lenta decrescita del turismo italiano tramite l’incremento sensibile del mercato estero.
Sarà un anno da combattimento per il turismo riminese, un periodo non facile, in cui il rischio è anche quello che si manifesti con maggiore virulenza quella tentazione di trasformare il logico dibattito in un contesto polemico tutto interno, con scambi di accuse e controaccuse, con scarso costrutto per il sistema. Il quale ha primaria necessità che dal Governo- qualunque sia il colore- arrivi un ‘piano di salvataggio’ fatto non di 50 punti ma 3-4 al massimo, di immediata esecutività (Iva turistica da uniformare a quella dei Paesi europei concorrenti, rilancio vero dei ‘buoni vacanza’ sin qui poco più di briciole, defiscalizzazione degli interventi di riqualificazione delle strutture ricettive e turistiche in generale, razionalizzazione della rete dei trasporti potenziando le tratte aeroportuali e ferroviarie ad alto flusso turistico). In attesa di tutto questo e nonostante la Pasqua che cade ‘bassa’, la Riviera di Rimini apre i battenti con la sua offerta piena, non con un ‘saldo di fine stagione’.”.
Nel frattempo si riempie il calendario degli eventi pasquali previsti nel territorio della Provincia. Per l'elenco completo delle proposte basta visitare il sito www.riviera.rimini.it
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