Cristiano De Andrè, ho votato Grillo mi fido di lui
"Beppe Grillo lo conosco da piccolo, é una buona persona e ha un senso di giustizia molto forte": così Cristiano De André, che il 2 aprile torna con il nuovo album 'Come in cielo cosi' in guerrà e che...
"Beppe Grillo lo conosco da piccolo, é una buona persona e ha un senso di giustizia molto forte": così Cristiano De André, che il 2 aprile torna con il nuovo album 'Come in cielo cosi' in guerrà e che alle ultime elezioni – rivela all'ANSA – ha votato per il Movimento 5 Stelle: "Mi fido di Beppe perché lo conosco, non farebbe mai del male". "Poi magari – aggiunge – è anche molto incazzato, ma preferisco una persona incazzata a una che non ha niente da dire. Il problema è che siamo tornati indietro: anche se abbiamo tutti gli strumenti tecnologici e internet, ma siamo ignoranti. Ed eravamo più felici perché parlavamo. Dove sono poi gli intellettuali? Coloro che si indignano e invocano il bisogno di cambiamento?". A 12 anni di distanza da 'Scaramante' e dopo il successo di 'De Andre' canta De André vol 1& 2' e dell'omonima tournee, Cristiano torna con un nuovo album in cui si scaglia contro i disonesti, le caste, la Chiesa, i politici corrotti e le storture della globalizzazione. Lo presenta in un tour partito ieri sera da Firenze e che toccherà Napoli, Bologna, Torino, Genova, Milano, Roma, Padova, Brescia e Rimini. Nella prima parte del concerto Cristiano presenterà i brani del nuovo album, da 'Credici' – un'invettiva contro un modello di società dominata dalla sottocultura mediatica – a 'Sangue del mio sangue', che parla del legame con i figli, mentre 'Il mio essere buono' ha testo molto autobiografico, tra ricordi, amore, rabbia e sofferenza per la lontananza di un padre. Nove brani inediti più la versione italiana di 'Le vent nous portera' dei Noir Desir, per un album registrato nei mitici Fantasy Studios in California, con la produzione e gli arrangiamenti di Corrado Rustici. Nel secondo tempo del concerto invece si avvicendano brani come 'Se ti tagliassero a pezzetti', 'Nella mia ora di liberta'', 'Creuza de ma', 'Amico fragile', fino a 'Il Pescatore'. "Sono contento di avere avuto una famiglia che mi ha insegnato dei valori: ho imparato che chi si chiama onorevole fa fatica ma lavora per fare cose importanti per le persone, non è uno che ti prende in giro. Ammiro e rispetto Santoro perché ha il coraggio di quello che dice, e dice quello che pensa". Cristiano De André, che nel disco ha suonato violino, bouzouki e chitarra acustica e che in questo viaggio musicale è accompagnato ancora una volta dagli storici tecnici che già hanno affiancato Fabrizio, i fonici Giancarlo Pierozzi e Vincenzo 'Cina' Cinone, conclude: "Stiamo andando verso la solitudine, qualcosa che ci renderà sempre più arrabbiati e tristi. Ci siamo abbandonati nelle mani di chi non ha storia e cultura".
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