Assoluti di nuoto: Elisa Celli superlativa, oro e miglior prestazione italiana di sempre nei 200 rana
La seconda e ultima giornata dei Campionati italiani Assoluti di nuoto a Riccione è stata caratterizzata dagli atleti di casa. Prestazione eccezionale di Elisa Celli sui 200 rana. La riminese della Sw...
La seconda e ultima giornata dei Campionati italiani Assoluti di nuoto a Riccione è stata caratterizzata dagli atleti di casa.
Prestazione eccezionale di Elisa Celli sui 200 rana. La riminese della Swim Pro SS9 ha vinto il titolo italiano, bissando quello invernale dell’anno scorso, nuotando in 2’25”23, miglior prestazione italiana di sempre, ad eccezione del record italiano di Ilaria Scarcella (2’23”32) ottenuto però nel 2009, quando si nuotava coi costumi “di plastica”. La Celli ha letteralmente sbaragliato le avversarie, lasciando la Fissneider (2’28”01) a quasi tre secondi. Dopo un primo 50 tranquillo (34”18), l’allieva di Luca Corsetti ed Emanuela Donati è sempre passata prima alle virate dei 100 (1’11”23) e dei 150 (1’48”05) dando la chiara impressione di essere potente, efficace e coordinata. Nell’anno solare 2013, la sua è la sesta prestazione in Europa e la 18esima di sempre del Continente, epoca dei costumoni compresa. Il risultato della Celli è senz’altro uno di quelli tecnicamente più interessanti usciti da questa due giorni, assieme al record italiano della 4×100 mista femminile delle Fiamme Gialle.
Ad accompagnare la strepitosa prova della Celli, i grandissimi miglioramenti di Simone Sabbioni nei 100 (in staffetta) e 200 dorso. In mattinata è stato autore di un'ottima prova nella frazione a dorso della 4×100 mista della Swim Pro SS9. Ha nuotato in 54"97, tempo che non solo batte il suo personale siglato nella finale dei 100 dorso di ieri (55"23) e che gli era valso un quarto posto, ma è anche una prestazione di valore assoluto: è il settimo all-time mai nuotato da un italiano, a soli tre centesimi dal record di categoria (Juniores) che appartiene a Niccolò Bonacchi. Nessuno dei grandi che correvano contro di lui ha retto il passo: sono rimasti indietro i vari Milli, Di Tora e lo stesso Bonacchi. Un forte squillo di tromba da parte di questo atleta nettamente in crescita.
Sabbioni è ppoi sceso in vasca anche nel pomeriggio sui 200 dorso, la distanza nella quale è meno forte. Nuotando nella seconda serie (dunque non a diretto contatto con i migliori), ha fermato il cronometro sul 2’01”47, suo personale (precedente 2’03”16) e tempo che gli è valso la quarta piazza assoluta dietro Ciccarese, Mencarini ed Aversa, bissando così il quarto posto di ieri sui 100.
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