Il Comune rilancia: con la Tasi i riminesi pagheranno meno ed arrivano gli investimenti
Nel giorno del pagamento delle tasse, il Comune di Rimini non ci sta e per voce dall'Assessore Brasini critica quelle che sono definite "ricerche commissionate che estrapolano casi limite". Secondo l'...
Nel giorno del pagamento delle tasse, il Comune di Rimini non ci sta e per voce dall'Assessore Brasini critica quelle che sono definite "ricerche commissionate che estrapolano casi limite". Secondo l'Assessore, il Comune di Rimini incasserà meno dall'aggregato di entrata di Imu e Tasi, per il 2014, rispetto a quanto incassato per l'Imu nel 2012. Annunciato inoltre l'ampliamento della fascia d’esenzione dell’Irpef, di cui gioveranno 63.000 riminesi, di cui l’80% pensionati e dipendenti.
“Abbiamo quindi lavorato sulla spesa corrente, che calerà di 1.733.246 nel 2014 rispetto al 2013 – spiega Brasini – Tutto questo non andando a toccare la spesa per il welfare e confermando le agevolazioni messe in campo lo scorso anno”. Confermato dunque il rimborso TARI ai cittadini più bisognosi per 150 mila euro, lo stanziamento di 380.000 euro del Fondo Badanti, il Fondo Anticrisi destinato ai lavoratori e oltre 3,3 milioni per il sostegno all’handicap.
Brasini ha fatto dunque il punto sul bilancio di previsione 2014-2016: estinzione del debito (circa 38 milioni da luglio 2011 a fine 2014), a cui seguirà un rilancio degli investimenti: dai 17 milioni del 2012 ai 43,3 del 2014, soldi spesi per viabilità, sistema fognario e manutenzione del patrimonio stradale. Il Comune di Rimini continuerà inoltre a ridurre la spesa, per far fronte ai tagli dei finanziamenti statali, senza gravare sulle tasche dei contribuenti.
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