Aeroporto Fellini: venerdì si decide per la proroga della gestione provvisoria
Aggiornamento: venerdì i lavoratori dell’Aeroporto terranno un presidio davanti al Tribunale dalle ore 9.30 alle 12.00 Venerdì 10 ottobre è una data cruciale per il futuro dell'aeroporto Fellini. Asse...
Aggiornamento: venerdì i lavoratori dell’Aeroporto terranno un presidio davanti al Tribunale dalle ore 9.30 alle 12.00
Venerdì 10 ottobre è una data cruciale per il futuro dell'aeroporto Fellini. Assegnata provvisoriamente la concessione ad "AirRiminum", il Tribunale deve pronunciarsi sull'esercizio provvisorio da parte del curatore fallimentare, in cessazione venerdì 31 ottobre. Le istituzioni si erano già espresse sulla necessità di prolungare l'esercizio provvisorio, in attesa del completamento delle verifiche preliminari affinchè l'assegnazione ad "AirRiminum" diventi definitiva. Le organizzazioni sindacali rinnovano l'appello, chiedendo di scongiurare la chiusura del Fellini, al fine di tutelare i 78 lavoratori impiegati nello scalo riminese.
La nota dei sindacati
Le Organizzazioni sindacali ritengono che non si possa nemmeno pensare ad una chiusura, sarebbe una catastrofe, non solo per i lavoratori ma, come abbiamo sempre sostenuto, per l'intero territorio. Gli sforzi fatti dai lavoratori anche oggi in cassa integrazione per ridurre al minimo i costi di gestione in questo periodo di minor attività volativa e fatti anche da tutti coloro che hanno sostenuto che l'Aeroporto è una infrastruttura fondamentale per Rimini, non devono andare persi.
Bisogna che l'esercizio provvisorio venga prorogato, ora più che mai, considerato che siamo anche in presenza di un fatto nuovo, un nuovo gestore che si è aggiudicato il punteggio pieno nel bando Enac. Dopo tanto tempo trascorso ad inseguire date, ora che siamo in dirittura d’arrivo non si possono buttare via tutti i sacrifici fatti. L’obiettivo è non chiudere.
Non potendo imputare le cause di questo disastro a chi tuttora spera in una ripresa e vive lavorativamente parlando all'interno dell'Aeroporto, chiediamo alla politica, al territorio, alla nuova gestione (che ancora non sappiamo chi sia e che vorremmo incontrare) senso di responsabilità e uno sforzo anche economico per non interrompere l’attività.
C’è una infrastruttura fondamentale da salvare, qual è l’Aeroporto, con tutti i suoi 78 lavoratori.
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