Rimini, assolto da rapina grazie allo studio delle immagini di videosorveglianza
Un ragazzo è stato assolto dall'accusa di una rapina: lo ha salvato un video. Tutto inizia nel pieno centro storico, il 28 agosto 2014, quando viene assaltata l'orologeria 'Luxury Watches' di via Gari...
Un ragazzo è stato assolto dall'accusa di una rapina: lo ha salvato un video. Tutto inizia nel pieno centro storico, il 28 agosto 2014, quando viene assaltata l'orologeria 'Luxury Watches' di via Garibaldi, a due passi da piazza Tre Martiri. Un 33enne residente al campo nomadi di via Islanda a Rimini viene accusato di quella rapina inseme ad altri tre banditi. Secondo gli investigatori, i fotogrammi della videosorveglianza lo incastravano senza ombra di dubbio. Dopo la perizia disposta dal giudice e affidata ai ris di Parma, l’immagine sottoposta ad uno studio antropometrico ha dimostrato che le fattezze del rapinatore non coincidono con quelle del sospettato. Quindi, non aveva a che fare con l'episodio per il quale è rimasto così a lungo a processo. Si riapre ora la caccia al 'sosia', vero responsabile dell’assalto.
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