E' ufficiale, la Lega Nord punta sull'avvocato Pecci come Sindaco di Rimini

Sabato 23 gennaio, al Palazzo del Podestà (Sala degli Archi) di Rimini, alle ore 11, la Lega Nord presenterà alla città la squadra che svolgerà il ruolo di comitato elettorale alla presenza del candid...

A cura di Redazione Redazione
21 gennaio 2016 11:41
E' ufficiale, la Lega Nord punta sull'avvocato Pecci come Sindaco di Rimini -
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Sabato 23 gennaio, al Palazzo del Podestà (Sala degli Archi) di Rimini, alle ore 11, la Lega Nord presenterà alla città la squadra che svolgerà il ruolo di comitato elettorale alla presenza del candidato alla carica di sindaco, Marzio Pecci.

All’iniziativa saranno presenti tra gli altri il segretario nazionale della Lega Nord Romagna, Jacopo Morrone, il segretario provinciale di Rimini, Bruno Angelo Galli, il responsabile comunale, Matteo Zoccarato, i due consiglieri regionali romagnoli, Massimiliano Pompignoli e Andrea Liverani, il sindaco di Montefiore Conca, Valli Cipriani, il vice sindaco di Sant’Agata Feltria, Paolo Ricci.

“Abbiamo deciso, come Lega Nord, di troncare gli indugi e di rompere con certe consuetudini del passato che volevano discese in campo troppo tardive dei candidati alla carica di sindaco da opporre ai candidati indicati dalle coalizioni della sinistra”.

Lo afferma Jacopo Morrone, segretario nazionale della Romagna, che aggiunge:

“Il tira e molla sui nomi non ci appartiene, né condividiamo le mediazioni al ribasso, non ci interessa partecipare, ma mettere tutte le forze in campo per cercare di vincere. E’ questo che i nostri elettori ci chiedono, ma è soprattutto quello che si aspettano tutti i riminesi che da troppo tempo sollecitano un cambio di marcia da parte del centrodestra o, comunque, da parte di quell’area, molto vasta, che non si riconosce nelle politiche della sinistra e che è unita dalla consapevolezza che a Rimini c’è molto da cambiare”.

“Non fermiamoci all’apparenza, alle iniziative ludiche, al divertimentificio, ai lustrini, prendiamo invece in considerazione la stagnazione, la mancanza di prospettive, la fine di un modello che ha tirato in passato, ma che oggi affossa i territori. Bisogna ripartire, cambiando soprattutto mentalità e approccio alla realtà. Il Partito Democratico sta ormai raschiando il fondo: oggi, in questa regione, è visibilmente in difficoltà dal punto di vista politico e progettuale. Non è in grado di vedere più in là del piccolo cabotaggio, legato come è a logiche vecchie che non può cambiare, pena la perdita della rete che lo conserva al potere”.

“Di qui, la nostra decisione di uscire dalle secche delle liturgie partitiche e di presentare la squadra di donne e uomini che si impegnerà, insieme al nostro candidato, a mettere a punto le linee che noi consideriamo la base di partenza per il progetto della Rimini del futuro”.

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