Sdegno a Rimini, svastiche sul campo sportivo dove gioca formazione di migranti
Attacco vandalico al “Campo Sportivo autogestito Clément Meric – Zona Antifa“. I gestori hanno trovato, sabato mattina, nell'area antistante l'entrata, alcuni pannelli imbrattati con simboli xenofobi...
Attacco vandalico al “Campo Sportivo autogestito Clément Meric – Zona Antifa“. I gestori hanno trovato, sabato mattina, nell'area antistante l'entrata, alcuni pannelli imbrattati con simboli xenofobi e di matrice nazista. Non è la prima volta che questo campo, autogestito, viene attaccato similmente. E' riconosciuto per le sue attività sociali rivolte all’inclusione sociale e alla lotta alla marginalità attraverso lo sport popolare e accessibile a tutti dal Comune di Rimini come Gruppo Civivo. Qui si allena settimanalmente la squadra della Polisportiva Autside Rimini che partecipa al campionato della Uisp Rimini di calcio a sette. Una squadra composta prevalentemente da rifugiati e migranti inseriti nei percorsi di protezione sociale attivati da tante cooperative del territorio e dallo SPRAR.
"Riteniamo che questo sia un attacco alla Rimini degna che si autorganizza – si legge in una nota della Polisportiva Autside Rimini – a chi valorizza processi partecipativi di rivendicazione di spazi per uno sport accessibile a tutti e a tutte, a chi si attiva attraverso pratiche mutualistiche a sostegno delle parti sociali più fragili e in difficoltà come sono i rifugiati e i migranti.
Per questo invitiamo tutti e tutte ad essere presenti oggi, sabato 30 gennaio, alle ore 15.00 (come di consueto tutti i sabati si svolge l’allenamento dell’Autside Social Football) per cancellare collettivamente i simboli di un odio che non hanno diritto di cittadinanza nella nostra città".
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