Rimini, ‘strozzato’ da Equitalia, vince la battaglia legale: cartelle annullate e soldi restituiti
Aveva perso la sua ditta di autotrasporti per la crisi, costretto al fallimento si era rimboccato le maniche e aveva cominciato a lavorare come dipendente, fin quando lo spettro di Equitalia ha inizia...
Aveva perso la sua ditta di autotrasporti per la crisi, costretto al fallimento si era rimboccato le maniche e aveva cominciato a lavorare come dipendente, fin quando lo spettro di Equitalia ha iniziato a palesarsi reclamando gli arretrati di tasse con relativi interessi, riferiti all’attività fallita. E’ la brutta esperienza, raccontata dalla stampa locale, di un 50enne riminese a cui non solo hanno confiscato e messo all’asta la casa, ma hanno pignorato anche il quinto dello stipendio, che si è aggiunto ad un altro quinto destinato alla ex moglie. In un primo momento l’uomo ha cercato di accordarsi con Equitalia, chiedendo una soluzione più equa, ma non ha ricevuto riscontro. Quindi si è rivolto alla Federconsumatori di Viserba, il cui legale è riuscito a far valere i suoi diritti: secondo la legge infatti l’agenzia non può pignorare uno stipendio a sua volta già pignorato.
Equitalia ha restituito quindi ciò che era stato precedentemente prelevato al 50enne, un piccolo lieto fine di quello che è solo un episodio di una storia che, purtroppo per l’uomo, non è ancora finita.
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