Chat erotiche: studentessa riminese si spoglia sul web per pagarsi gli studi universitari
Per molte ragazze sta diventando 'normale' concedere prestazioni sessuali via webcam. Sono numerose le giovani donne che si spogliano on line in chat erotiche apposite. E' il caso di Sara 24enne di Ri...
Per molte ragazze sta diventando 'normale' concedere prestazioni sessuali via webcam. Sono numerose le giovani donne che si spogliano on line in chat erotiche apposite. E' il caso di Sara 24enne di Rimini che studia lettere alla facoltà di Bologna. Ci spiega che, dopo un paio di mesi di riflessione, ha deciso di arrotondare o meglio pagarsi buona parte degli studi universitari, facendo degli show in cam.
Da qualche anno è esploso il fenomeno delle ‘webcam girl’: il giro d’affari è di 1,5 miliardi all’anno, le donne di solito sono al di sotto dei 30 anni, si esibiscono in spettacoli a pagamento per clienti che loro stesse attirano sui siti Internet specializzati oppure attraverso mail.
"Diventare camgirl è molto semplice" dice Sara "basta iscriversi nei siti fornendo le proprie generalità, un indirizzo e-mail, un nickname, specificare le proprie abitudini sessuali e dimostrare con un documento di essere maggiorenne".
Ogni ragazza decide la propria tariffa al minuto (che va da 30 centesimi ai 3,50 euro).
"Sono soldi facili, non ne possiamo più di essere respinte ai colloqui di lavoro" dice Sara.
"Una sentenza della Cassazione ha equiparato il lavoro di webcam girl a quello di prostituta, nonostante non vi sia mai contatto fisico. Dunque, non è illegale compierlo (mentre lo è lo sfruttamento, l’induzione, il favoreggiamento…) ma allo stesso tempo non viene regolamentato a livello fiscale".
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