Nuova Marecchiese: il Comitato avverte, "Senza collegamento autostradale il territorio rischia"
Valmarecchia Futura: "Due opere, un’unica domanda: come dialogano Marecchiese e nuovo casello?"
Negli ultimi mesi il territorio riminese è stato interessato da due sviluppi infrastrutturali di grande rilievo. Da un lato, il Ministero delle Infrastrutture ha autorizzato Anas a proseguire l’iter progettuale della nuova SS258 Marecchiese, considerata un’opera strategica per la sicurezza e la competitività della Valmarecchia. Dall’altro, il Comune di Rimini ha avviato il percorso istituzionale per la realizzazione di un nuovo casello autostradale nell’area di San Martino in Riparotta, pensato per servire la Fiera di Rimini e l’intero quadrante nord della città.
Due interventi distinti, ma potenzialmente interconnessi. Ed è proprio su questo punto che il Comitato Valmarecchia Futura solleva una domanda ritenuta fondamentale: i due progetti si stanno parlando?
Il Comitato ricorda come, negli anni, abbia sempre sostenuto la necessità di superare l’immobilismo che ha rallentato la nuova Marecchiese, ribadendo che il destino della SS258 non potesse restare legato all’incerta realizzazione della nuova Statale 16. Un’infrastruttura, quest’ultima, che per oltre vent’anni ha diviso il territorio senza mai approdare a una fase concreta e che oggi è stata definitivamente accantonata.
Secondo il Comitato, si apre ora una fase nuova, che richiede una visione unitaria della provincia e la capacità di evitare gli errori del passato. Per questo motivo viene ritenuto indispensabile chiarire quale sarà il collegamento tra la vallata e la rete autostradale.
Negli ultimi mesi il Comitato ha chiesto più volte un riscontro sulle soluzioni individuate tra il Comune di Verucchio e Anas, senza però ottenere risposte certe. Da qui la richiesta formale di un incontro con il Comune di Rimini e con Anas, affinché vengano illustrati gli sviluppi progettuali e le scelte in campo.
Le domande poste sono precise: – quale sarà lo sbocco finale della nuova Marecchiese nel tratto tra Verucchio e Rimini? – quale relazione esiste tra il progetto della SS258 e quello del nuovo casello autostradale? – il futuro casello è stato progettato tenendo conto anche dei flussi provenienti dalla vallata?
La Valmarecchia, sottolinea il Comitato, non rappresenta soltanto una parte essenziale dell’entroterra riminese, ma costituisce anche un collegamento diretto con la Valtiberina Toscana, che ha già espresso parere favorevole al miglioramento dell’infrastruttura per agevolare gli spostamenti e il turismo tra la provincia di Arezzo e Rimini.
Le scelte che verranno compiute oggi, avverte il Comitato, avranno effetti duraturi su mobilità, sicurezza e sviluppo economico. Il rischio, in caso di errori o mancate decisioni, è quello di una Valmarecchia sempre più fragile: meno abitanti, servizi ridotti, invecchiamento della popolazione, scarse opportunità lavorative e una progressiva svalutazione del territorio.
Per questo motivo, secondo Valmarecchia Futura, le poche grandi infrastrutture che saranno realizzate nei prossimi anni devono essere progettate con una visione integrata e lungimirante. La Marecchiese, affermano, merita un collegamento efficace con la rete autostradale, mentre il nuovo casello non può essere valutato soltanto in funzione della Fiera di Rimini, ma inserito in una riflessione più ampia sul futuro della viabilità provinciale.
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