Pallanuoto, sconfitta amara per la Polisportiva Riccione: a Reggio Emilia finisce 13-10
La squadra lotta fino all’ultimo ma cede alla Reggiana Nuoto e vede complicarsi la corsa salvezza. Nel weekend brillano però gli Juniores con il terzo posto regionale
Un verdetto amaro nel punteggio, ma che lascia intatto l'orgoglio e la dignità di un gruppo che ha lottato come un leone. Nella difficile trasferta alla piscina "Ferrari" di Reggio Emilia, la Polisportiva Comunale Riccione esce sconfitta per 13-10 al termine di una partita vibrante e spigolosa contro la Reggiana Nuoto. Un KO di misura che complica maledettamente i piani salvezza della squadra della Perla Verde: ora il Piacenza, a cui basterà vincere una delle ultime due sfide, è padrone del proprio destino. Il Riccione, di contro, è chiamato all'obbligo dei sei punti nei prossimi due turni, sperando in un passo falso dei piacentini.
La cronaca
I ragazzi di mister Bellavista approcciano il match con la giusta concentrazione, sebbene l'avvio sia in salita. Nel primo quarto la Reggiana prova subito a scappare via (parziale di 2-1), sfruttando la fisicità del proprio centroboa, che la difesa riccionese fatica inizialmente a contenere. Riccione paga dazio alla sfortuna e a qualche peccato di gioventù, fallendo un tiro di rigore e non concretizzando una ghiotta situazione di superiorità numerica.
Nel secondo e terzo periodo la partita si accende ed è un continuo botta e risposta (4-3 e 3-3 i parziali dei tempi centrali). Riccione non molla un centimetro, gioca di squadra e con enorme spirito di sacrificio. Ogni volta che i padroni di casa tentano l'allungo, la Polisportiva replica colpo su colpo, trascinata in attacco dalle reti di De Maldè (autore di una doppietta) e dai gol di Gazzea, Zucconi, Brandini, Tamburini e Mancini. Tuttavia, ogni volta che il tabellone si accorcia, qualche piccola disattenzione difensiva finisce per innescare le ripartenze emiliane.
L'ultimo quarto (parziale 4-3) è una vera e propria battaglia di nervi. Il Riccione parte forte, spingendo al massimo per tentare il clamoroso ribaltone. La Reggiana tiene botta e si porta sul 12-10. A 15 secondi dalla sirena finale, il tecnico romagnolo chiama il time-out e decide di tentare il tutto per tutto: dentro anche il portiere Tommaso Sbrozzi in avanti per creare la superiorità numerica totale. L'estremo difensore riccionese riesce persino a trovare la via della rete, ma una discussa decisione arbitrale strozza in gola la gioia del gol del -1. Sul ribaltamento di fronte, a porta rimasta sguarnita, il portiere reggiano blinda il match siglando il definitivo 13-10.
Mister Bellavista: «Peccato, ci abbiamo creduto e provato fino agli ultimi secondi. In settimana avevamo preparato con cura e attenzione la partita, solo qualche piccola disattenzione in difesa non ci ha permesso di strappare un risultato positivo. In ogni caso faccio i miei complimenti ai ragazzi per l'atteggiamento e la mentalità messa in campo. Hanno dimostrato quanto sono cresciuti in questa loro prima esperienza nella categoria».
Il portiere Tommaso Sbrozzi: «Sono dispiaciuto per il risultato, ma non di come ci siamo battuti. Abbiamo giocato senza paura, credendo nella vittoria, dimostrando personalità e capacità di soffrire tutti insieme. Ora per la salvezza si fa dura, ma fino a quando la matematica non ci condanna lotteremo con la stessa forza e determinazione messa in campo oggi».
Prossimo turno
La Polisportiva Riccione chiama a raccolta il proprio pubblico per l'ultimo decisivo match casalingo della stagione regolare. Sabato 23 maggio, alle ore 18:30, allo Stadio del Nuoto di Riccione arriverà la Persicetana, formazione ormai matematicamente salva e senza più ambizioni di classifica. Servirà una bolgia per spingere i ragazzi verso una vittoria vitale.
Settore giovanile
Fine settimana intenso per il vivaio della Perla Verde: trionfo e podio regionale per gli Juniores, i piccoli dell'Acquagoal crescono e l'Under 14 lotta con orgoglio.
Juniores: un bronzo regionale da applausi!
Il capolavoro del fine settimana lo firmano i ragazzi della categoria Juniores che, tra le mura amiche dello Stadio del Nuoto, conquistano un meritatissimo terzo posto assoluto in Emilia-Romagna. La finale regionale contro il Penta Modena si era aperta in salita, con i padroni di casa sorpresi dal forte avvio degli ospiti. A dare la scossa decisiva, però, ci ha pensato un tifo d'eccezione: l'arrivo a bordo vasca della Sindaca Daniela Angelini, grandissima sostenitrice della pallanuoto riccionese, ha letteralmente dato la carica ai ragazzi. Da quel momento in poi è stato un crescendo rossiniano della Polisportiva che, minuto dopo minuto, ha imposto un distacco pesantissimo agli avversari, chiudendo il match sul 19-9 e volando sul podio regionale al termine di un campionato lungo e faticoso.
Ragazzi Under 14: ko con onore nel derby romagnolo
Polisportiva Riccione – RN Romagna: 5-11 (Parziali: 3-4, 0-3, 0-3, 2-1)
Cede il passo in casa l'Under 14 nella penultima giornata di ritorno del girone regionale. Contro la RN Romagna la partita inizia sotto il segno dell'equilibrio, con un primo tempo scoppiettante chiuso sul 3-4. Nei tempi centrali, però, la formazione ospite prende in mano il pallino del gioco piazzando un doppio parziale di 3-0 che taglia le gambe ai riccionesi, apparsi meno fluidi in attacco. Nell'ultima frazione emerge tuttavia il carattere dei ragazzi guidati dai tecnici Biaggi e Contu che, con una reazione d'orgoglio, si aggiudicano il quarto tempo (2-1) lottando fino alla sirena. A referto vanno le doppiette di Jacopo Bartolini e Massimo Pugliese, insieme al gol di Biagio Serafini. Un'esperienza utile per il futuro in vista dell'ultimo match stagionale.
Acquagoal: passi da gigante all'8° Concentramento Emiliano
Ottime notizie dal settore Propaganda. Domenica 17 maggio, nella splendida cornice dello Sterlino di Bologna, i giovanissimi dell'Acquagoal si sono confrontati con le migliori realtà regionali. Il 5° posto finale su sette squadre non racconta appieno la splendida prova dei piccoli atleti guidati dal tecnico Maurizio Montanari. I riccionesi sono scesi in acqua determinatissimi, giocando alla pari persino contro la corazzata Carpi. Ottime le ripartenze e la protezione della difesa (anche se ogni tanto ci si incanta ancora a guardare il gioco degli avversari). Unica pecca? Manca ancora un pizzico di cattiveria sotto porta, visto che la palla è andata ovunque tranne che dentro il sacco. La strada intrapresa è però quella giusta per costruire una squadra altamente competitiva.
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