Paziente alimentato col sondino va in arresto cardiaco: la famiglia denuncia l'Ausl

Soffocato dai biscotti in ospedale: esposto dei familiari, si indaga per omessa vigilanza

A cura di Glauco Valentini Redazione
07 marzo 2026 07:16
Paziente alimentato col sondino va in arresto cardiaco: la famiglia denuncia l'Ausl - Repertorio
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Un paziente disabile di 70 anni ha rischiato di morire soffocato dopo aver ingerito alcuni biscotti nella stanza di degenza all’ospedale Franchini. L’episodio, avvenuto il 6 dicembre nel reparto post-acuti, ha provocato un arresto respiratorio e un successivo blocco cardiaco, risolti grazie all’intervento immediato di un medico che ha praticato la rianimazione.

L’uomo, affetto da tetraparesi spastica e alimentato tramite sondino con divieto assoluto di cibo per bocca, secondo il referto avrebbe preso i biscotti dal comodino del compagno di stanza. Una ricostruzione contestata dalla famiglia, che sostiene fosse impossibile per il 70enne muoversi autonomamente.

I familiari, assistiti dall’avvocato Paolo Ghiselli, hanno presentato denuncia contro l’Ausl Romagna chiedendo alla magistratura di chiarire eventuali responsabilità e verificare le condizioni di vigilanza nel reparto. Secondo i parenti, inoltre, nella stanza non sarebbero stati presenti avvisi che segnalassero il divieto di alimentazione per il paziente.

Dopo l’episodio, le condizioni dell’anziano — già gravi — sarebbero ulteriormente peggiorate.

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