Pennabilli si fa laboratorio culturale: torna il "Fuori Mostra" tra arte, storia e paesaggio

Dal 4 al 19 luglio, la 55a "Mostra d'Antiquariato", diventa un festival diffuso con un ricco programma

A cura di Redazione Redazione
03 luglio 2026 15:50
Pennabilli si fa laboratorio culturale: torna il "Fuori Mostra" tra arte, storia e paesaggio -
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Se "Pennabilli Antiquariato" rappresenta il cuore della manifestazione, "Fuori Mostra" ne è lo spazio di espansione. Dal 4 al 19 luglio 2026, accanto alla 55ª Mostra Mercato Nazionale d'Antiquariato, prende vita un programma diffuso di mostre, incontri, itinerari, musica e approfondimenti che coinvolge associazioni, istituzioni culturali, artisti e studiosi, trasformando il borgo e il territorio circostante in un laboratorio culturale aperto.

"Fuori Mostra" nasce con l'obiettivo di ampliare lo sguardo oltre la dimensione espositiva, costruendo relazioni tra patrimonio, ricerca, arte contemporanea, paesaggio e comunità. Un percorso che attraversa luoghi diversi e mette in dialogo linguaggi differenti, offrendo occasioni di incontro e scoperta e contribuendo a fare di Pennabilli Antiquariato un progetto culturale condiviso. Le tre mostre collaterali che accompagnano l'edizione 2026 rappresentano il nucleo espositivo del programma.

"Invece di scriverli li disegno" di Dario Fo nel centenario della nascita è realizzata in collaborazione con la Fondazione Fo Rame nell'ambito delle iniziative 100 Dario Fo. L'esposizione invita a riscoprire una dimensione meno conosciuta del Premio Nobel per la Letteratura: quella del pittore, del disegnatore e dell'instancabile narratore per immagini. «Invece di scriverli li disegno», raccontava lo stesso Fo nel 1997 ricevendo il Nobel, indicando nel disegno e nella pittura il primo luogo di nascita del suo immaginario creativo. Attraverso dipinti, acquerelli, bozzetti e lavori su carta, il percorso espositivo propone una rilettura della sua opera partendo dalle immagini che spesso precedono la scrittura e accompagnano la costruzione dei personaggi e delle storie. Un'occasione per entrare nel laboratorio creativo di un artista capace di attraversare teatro, pittura, scrittura e impegno civile senza riconoscere confini tra i linguaggi.

Accanto a questa trova spazio "La fatica di vivere. Il circo e gli acrobati" di Ilario Fioravanti, mostra realizzata in collaborazione con Artisti in Piazza e Casa dell'Upupa di Sorrivoli. Attraverso sculture in terracotta policroma, disegni, taccuini e materiali provenienti dall'atelier dell'artista, il progetto conduce il pubblico nell'universo poetico di una delle figure più originali dell'arte italiana del secondo Novecento. Acrobati, giocolieri, clown e saltimbanchi diventano simboli di una condizione umana sospesa tra fragilità, stupore ed equilibrio.

Completa il percorso "Dove l'arte attraversa i confini", mostra del Gruppo Atena che raccoglie le opere nate nei laboratori di arteterapia della REMS Casa Badesse e della SRP1 Le Badesse di Macerata Feltria. Un progetto che testimonia il valore dell'arte come strumento di relazione, inclusione e trasformazione personale.

Il Programma

Attorno a questo nucleo espositivo si sviluppa un ricco calendario di appuntamenti che accompagna i visitatori alla scoperta del territorio attraverso il cammino, la ricerca storica, la musica e le arti contemporanee. Il programma prende avvio domenica 5 luglio con "L'Oro di Plauto", itinerario narrante a cura di Malafeltro APS tra i sentieri e le formazioni rocciose di Sapigno, nel territorio di Sant'Agata Feltria (RN). Un'esperienza che intreccia geologia, storia locale e immaginario classico, conducendo i partecipanti alla scoperta della "leggenda del Sasso del Tesoro" e delle atmosfere dell'"Aulularia" di Plauto attraverso racconti, incontri e suggestioni disseminate lungo il cammino.

Mercoledì 8 luglio l'Orto dei Frutti Dimenticati di Pennabilli ospita "La Barba di San Francesco. Iconografie francescane nel Montefeltro ed oltre", conferenza con immagini dello storico dell'arte Alessandro Marchi, promossa dalla Società di Studi Storici per il Montefeltro. Prendendo spunto dal celebre saggio di Luciano Bellosi, l'incontro ripercorre le molteplici rappresentazioni di San Francesco nell'arte del Montefeltro e dei territori vicini, mostrando come un dettaglio apparentemente semplice – la presenza o meno della barba – possa raccontare l'evoluzione dell'iconografia del santo e dei linguaggi della pittura tra Medioevo e Rinascimento.

Sabato 11 luglio il programma si sposta a Maciano (RN), nella piazza del Convento di Santa Maria dell'Olivo, dove Maciano Convivium propone "Dal tuo stellato soglio", concerto dedicato ai Forestali d'Italia che vedrà protagonista il Coro degli Amici della Nave del carcere di San Vittore, una delle esperienze corali e sociali più significative del panorama italiano.

Domenica 12 luglio l'arte contemporanea incontra il paesaggio con "Habitat – Altri sguardi sull'Antropocene", mostra dell'artista Gola Hundun realizzata in collaborazione con Chiocciola la casa del nomade e il MUSSS – Museo Naturalistico del Sasso Simone e Simoncello di Pennabilli, dov’è ospitata. Tra le voci più interessanti della scena artistica contemporanea impegnato sui temi dell'ecologia e delle relazioni tra uomo e ambiente, Gola Hundun sviluppa da anni una ricerca dedicata ai processi attraverso cui la natura riconquista e trasforma gli spazi costruiti dall'uomo. Attraverso opere, immagini e narrazioni visive, "Habitat" invita a osservare il paesaggio come un organismo in continua evoluzione e a riflettere sul rapporto tra presenza umana, biodiversità e trasformazioni ambientali. In serata, all'Orto dei Frutti Dimenticati, sarà presentato Spagiria, libro d'artista di Gola Hundun pubblicato da Cichinobrigante, ulteriore tappa di una ricerca che intreccia arte, osservazione e immaginazione.

Sabato 18 luglio sarà invece dedicato alla storia, ai sapori del territorio e all'ascolto. Nel pomeriggio (ore16.30), presso la Sala Congressi del Vescovado, la Società di Studi Storici per il Montefeltro presenterà il volume "Statuta et Ordinamenta Castrorum Pennę et Billorum" (1465-1597), curato da Enrico Angiolini, importante contributo alla conoscenza delle fonti storiche e della vita istituzionale dell'antica comunità di Pennabilli. Alle ore 19.30 prenderanno il via le Degustazioni itineranti curate dal Gruppo Atena, tra l'Info Point di Piazza Vittorio Emanuele II e il Bar Point di Piazza G.B. Mastini. Un percorso dedicato alla scoperta di vini e prodotti locali che accompagnerà il pubblico tra i luoghi della manifestazione. La giornata si concluderà all'Orto dei Frutti Dimenticati con "Summer Sounds Good!", appuntamento curato da Ultimo Punto - Enrico Partisani e Emiliano Battistini nell'ambito del progetto "Sonoria" promosso dall'Ente Parco Sasso Simone e Simoncello. La serata prevede una sessione di ascolto di opere sonore di Agnese Banti, Nicola Casetta, Francesco Michi e Mechi Cena, Mattia Loris Siboni e Vacuamoenia, seguita dalla proiezione del documentario "Dusk Chorus" di Alessandro D'Emilia e David Monacchi, dedicato alla ricchezza sonora degli ecosistemi naturali e al rapporto tra ascolto, ambiente e consapevolezza ecologica.

Mostre, itinerari, incontri, musica e ricerca compongono così un percorso che accompagna Pennabilli Antiquariato ampliandone lo sguardo: "Fuori Mostra" mette in dialogo patrimonio storico, arte contemporanea e paesaggio, confermando la vocazione culturale della manifestazione.

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