Praterie a rischio: al Museo naturalistico di Pennabilli un incontro per capire e proteggere la biodiversità

Venerdì 17 alle 21 con Andrea Gigliotti

A cura di Grazia Antonioli Redazione
17 aprile 2026 08:10
Praterie a rischio: al Museo naturalistico di Pennabilli   un incontro per capire e proteggere la biodiversità - Ph Lorenzo Bravi
Ph Lorenzo Bravi
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Venerdì 17 aprile 2026, alle ore 21:00, il MUSSS Museo naturalistico di Pennabilli ospiterà una serata dedicata agli habitat a prateria, uno dei sistemi più rappresentativi e oggi più esposti al rischio di trasformazione all’interno del Parco del Sasso Simone e Simoncello.
Al centro dell’incontro sarà il ruolo delle praterie come sistemi ambientali complessi e ad alto valore ecologico. Habitat fondamentali per insetti impollinatori, uccelli nidificanti e grandi rapaci, le praterie non sono ambienti spontanei, ma il risultato di un equilibrio costruito nel tempo tra presenza umana e dinamiche naturali.
A guidare l’incontro sarà Andrea Gigliotti, agronomo e tecnico faunistico del Parco, impegnato nelle attività di monitoraggio degli habitat e della fauna e nella gestione diretta del territorio. Il suo intervento si basa su dati raccolti sul campo e su un’esperienza operativa che consente di leggere in modo concreto le trasformazioni in atto.
L’Ente Parco svolge una funzione attiva di gestione e tutela delle praterie, attraverso attività di monitoraggio, pianificazione e interventi mirati alla conservazione degli habitat. I dati raccolti negli anni permettono di comprendere come, in assenza di gestione, questi ambienti siano soggetti all’avanzare del bosco, con la conseguente perdita di biodiversità. Si perderebbe infatti uno degli ambienti più ricchi del territorio: il paesaggio diventerebbe più fragile, con la diminuzione di impollinatori e specie e una riduzione della capacità di sostenere vita, equilibri ecologici e attività umane.
L’incontro affronterà anche le criticità attuali legate alla riduzione delle attività agro-pastorali e all’abbandono del territorio, elementi che incidono direttamente sulla conservazione delle praterie e sulla tenuta degli equilibri ecologici.
La serata si concluderà con un momento di confronto aperto con il pubblico, con la partecipazione di esperienze legate al territorio, per una riflessione condivisa sulle prospettive di gestione e conservazione.
L’iniziativa, curata da Chiocciola la casa del nomade APS nell’ambito delle attività del MUSSS Centro di Educazione alla Sostenibilità (CEAS) del Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello, è realizzata in collaborazione con la cooperativa di comunità Fer-Menti Leontine.
Con questo appuntamento, il MUSSS rafforza il proprio ruolo di spazio di confronto, divulgazione ed educazione alla sostenibilità, dando voce a chi vive e cura il paesaggio: saranno infatti presenti alcuni allevatori che porteranno la loro esperienza. In linea con le finalità dei CEAS, sarà un momento per rendere accessibili temi complessi e promuovere consapevolezza e partecipazione, traducendo il principio “Il Parco nel Museo, il Museo nel Parco” nel coinvolgimento diretto delle realtà locali.
L’appuntamento è aperto a tutti, sia operatori del settore che persone interessate: un’occasione per informarsi, confrontarsi e partecipare attivamente.

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