Riccione, al via i lavori al ponte sul Marano: chiuso viale D’Annunzio

Traffico deviato e percorsi alternativi: investimento da 2,5 milioni per un’opera più sicura ed efficiente

A cura di Grazia Antonioli Redazione
07 gennaio 2026 10:45
Riccione, al via i lavori al ponte sul Marano: chiuso viale D’Annunzio - Repertorio
Repertorio
Condividi

Entrano ufficialmente nel vivo oggi i lavori per il rifacimento del ponte sul Marano in viale D’Annunzio. Come annunciato nei giorni scorsi, a partire da questa mattina sono operative le modifiche alla viabilità necessarie per consentire la demolizione della vecchia struttura e la successiva costruzione del nuovo ponte, un’opera strategica - per una spesa di due milioni e mezzo di euro - che garantirà standard di sicurezza ed efficienza nettamente superiori per il collegamento tra Riccione e Rimini.

Da oggi, il transito veicolare su viale D’Annunzio è interdetto nel tratto compreso tra viale Rucellai e viale Guerrazzi. Per quanto riguarda il traffico pesante, la circolazione è consentita su viale Angeloni e viale Verdi, assi stradali che restano dunque a disposizione per garantire il flusso dei mezzi.

Per minimizzare l'impatto sul traffico cittadino complessivo, sono stati predisposti percorsi alternativi segnalati sul posto. Chi proviene da Rimini con direzione Cattolica è obbligato alla deviazione su viale Angeloni, proseguendo poi lungo viale Aosta e proseguendo in viale Portofino. Al contrario, per chi viaggia da Cattolica verso Rimini, i percorsi indicati prevedono il passaggio su viale Verdi o viale Tassoni. Per raggiungere la zona a mare della ferrovia, l’amministrazione consiglia l'utilizzo di viale Verdi, viale Cavalcanti e viale Angeloni.

Anche la mobilità dolce subisce variazioni: pedoni e ciclisti potranno bypassare il cantiere utilizzando l’asse viale Rucellai - viale Giacosa - viale Guerrazzi (transitando sul ponte di legno di viale Gozzano) per chi procede verso sud, e il percorso inverso per chi si dirige verso Rimini.

L’amministrazione comunale invita i cittadini e i pendolari alla massima attenzione verso la segnaletica temporanea e alla collaborazione per facilitare il regolare svolgimento delle operazioni. L’obiettivo resta la consegna, entro la primavera 2026, di un’infrastruttura moderna e sicura, progettata secondo i più avanzati requisiti statici e antisismici.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail