Riccione apre “Novecento in riva al mare”: cultura, Resistenza e ambiente nel segno della memoria
A Riccione prende il via la rassegna per l’80° anniversario della Repubblica italiana con spettacoli, incontri e talk tra scuola, scienza e storia
Si è aperto questa mattina il sipario sulla rassegna “Novecento in riva al mare”, il ricco calendario di iniziative che il Comune di Riccione, in collaborazione con la Fondazione Biblioteca del Mulino, dedica all’80esimo anniversario della Repubblica italiana.
A dare l’avvio al progetto culturale, questa mattina alle 10, è andato in scena al Palazzo del Turismo lo spettacolo teatrale Stardust. Polevere di stelle tratto dall’omonimo romanzo di Hannah Arnesen. Sul palco l’attrice Alessia Canducci, accompagnata dalle musiche dal vivo di Federico Squassabia e dalle animazioni di Giovanni Vincenti, ha dato vita a uno spettacolo emozionante e coinvolgente. Attraverso la sinergia di voce, musica e immagini, lo spettacolo è riuscito a trasportare il pubblico in un viaggio straordinario attraverso il passato, il presente e il futuro della Terra. Una performance che, richiamando le tematiche del romanzo, ha stimolato la platea ad aprire gli occhi sul cambiamento climatico, a ragionare sulle sfide del futuro, a tornare a sentirsi parte di un tutto, e a riscoprire un libro rivoluzionario nelle parole e nelle immagini. In platea, tra il folto pubblico, anche 120 studenti della scuola primaria San Lorenzo e della scuola secondaria di primo grado di viale Alghero. A dare loro il benvenuto, la vicesindaca e assessora alla Cultura, Sandra Villa.
Lo spettacolo teatrale “Stardust” è un omaggio anche alla Giornata della Terra che si festeggia proprio oggi, 22 aprile, in tutto il mondo. In occasione di questa ricorrenza, la programmazione di “Novecento in riva al mare” prosegue questa sera, alle 21 al Palazzo del Turismo, con il talk “Pianta, terra, abitanti: una storia di relazioni intricate” con la biologa Paola Bonfante in dialogo con il giornalista Oliviero La Stella.
Al centro della serata, la dimensione emotiva e simbolica delle piante nella vita degli esseri umani e le loro strategie evolutive. Le piante accompagnano ogni giorno le nostre vite, spesso in silenzio: c’è chi ci parla, chi trova pace in un bosco, chi si emoziona davanti a una fioritura. Ma oltre al loro valore simbolico, la scienza ne svela un mondo complesso fatto di relazioni invisibili, strategie evolutive e meccanismi sorprendenti, fino allo studio del loro genoma. Dall’arte ai boschi urbani, dai simboli antichi alle sfide del Green Deal, fino ai legami con ecologia, società e cultura, emerge uno sguardo nuovo sul mondo vegetale, più ricco e attuale che mai.
Paola Bonfante, professoressa emerita di Biologia vegetale all’Università di Torino, è tra le massime esperte internazionali nello studio delle relazioni tra piante e microrganismi. Membro di importanti accademie scientifiche, è tra gli studiosi italiani più citati a livello globale. (Ingresso libero fino a esaurimento dei posti).
Giovedì 23 aprile: Riccione nei cinegiornali dell’Istituto Luce e un viaggio dentro la Resistenza italiana
Domani, giovedì 23 aprile, in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, Villa Mussolini ospiterà alle 18:30 il talk Riccione nel ventennio nei cinegiornali dell’Istituto Luce, a cura di Gianfranco Miro Gori e Stefano Pivato in dialogo con Marco Bertozzi e Andrea Tirincanti.
L’appuntamento, che darà ufficialmente avvio alla rassegna Novecento, presenta sequenze d’epoca e servizi giornalistici in cui Riccione veniva rappresentata nei filmati ufficiali del regime. Attraverso sequenze d’epoca e servizi giornalistici si delinea infatti il modo in cui Riccione veniva rappresentata nei filmati ufficiali del regime, tra turismo balneare, trasformazioni urbane e narrazione propagandistica. Ne affiora uno sguardo che è insieme testimonianza storica e dispositivo di costruzione dell’immaginario. (Ingresso libero fino a esaurimento dei posti).
Alle 21, al Palazzo del Turismo, la storica Michela Ponzani proporrà il talk Giovani, liberi, partigiani. La storia della generazione che ci ha donato la Repubblica italiana: un viaggio dentro la Resistenza italiana attraverso le vite di giovani che, quando tutto sembrava perduto, hanno deciso di “disobbedire” e prendere in mano il proprio destino. Con Giovani, liberi, partigiani, la sua prima opera per le nuove generazioni, Michela Ponzani restituisce – a ottant’anni dalla nascita della Repubblica – un racconto vivido della Resistenza visto dallo sguardo dei più giovani. Dalle storie di Ughetto Forno a quelle di Giorgio Marincola, Teresa Mattei, Tina Anselmi e Bianca Guidetti Serra, emerge un intreccio di scelte, affetti, paure e responsabilità che segnano il passaggio all’età adulta, tenuto insieme da una profonda tensione verso la libertà e il bene collettivo. Michela Ponzani dialogherà con Giulia Penta, giovane giornalista riccionese. (Ingresso libero fino a esaurimento dei posti).
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