Riccione, arrestato 21enne ricercato internazionale per violenza sessuale su minore

Sul giovane pendeva un provvedimento di arresto dalle autorità del Regno Unito. Accusato di 16 reati, tra cui pedopornografia, violazioni e spaccio di droga

A cura di Redazione Redazione
08 agosto 2026 10:26
Riccione, arrestato 21enne ricercato internazionale per violenza sessuale su minore - Foto di archivio
Foto di archivio
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Era ricercato a livello internazionale per una serie di gravi reati, tra cui violenze sessuali anche nei confronti di minori, produzione di materiale pedopornografico e spaccio di sostanze stupefacenti. Si nascondeva a Riccione, dove aveva ottenuto un permesso di soggiorno provvisorio presentandosi con generalità irachene. Ma le verifiche dei carabinieri hanno permesso di scoprire la sua vera identità e di arrestarlo.

A finire in manette è un cittadino iraniano di 21 anni, individuato dai carabinieri della Compagnia di Riccione nel pomeriggio di ieri. Sul giovane pendeva un provvedimento di arresto provvisorio ai fini dell'estradizione emesso dalle autorità del Regno Unito e diffuso a livello internazionale attraverso Interpol, con ordine di arresto internazionalizzato datato 31 luglio 2026. La sua presenza in Riviera era stata segnalata dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP), l'ufficio interforze della Direzione Centrale della Polizia Criminale che si occupa dello scambio di informazioni di polizia a livello europeo e internazionale.

Ricevute le indicazioni, i militari dell'Arma hanno avviato una serie di ricerche che hanno portato a individuare il 21enne. Quando è stato sottoposto a controllo, il giovane ha esibito documenti con generalità irachene, le stesse utilizzate per presentare una domanda di protezione internazionale e ottenere un permesso di soggiorno provvisorio.

I carabinieri hanno però approfondito gli accertamenti. Attraverso il fotosegnalamento e la comparazione fotografica è emerso che quelle generalità non corrispondevano alla sua reale identità: il giovane era in realtà un cittadino iraniano ricercato dalle autorità britanniche.Una volta completata l'identificazione, è scattato l'arresto provvisorio ai fini estradizionali.

Secondo le contestazioni dell'autorità giudiziaria britannica, il 21enne dovrà rispondere complessivamente di 16 reati commessi tra il primo gennaio 2022 e il 18 novembre 2025. Nel quadro delle accuse figurano diversi episodi di violenza sessuale, anche ai danni di minori, la produzione di materiale pedopornografico, la violazione di provvedimenti restrittivi disposti dall'autorità giudiziaria e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Per i reati più gravi contestati, la legislazione britannica prevede anche la pena dell'ergastolo.

Il giovane sarebbe inoltre uno dei principali obiettivi dell'operazione britannica denominata "Barracan", condotta dalla Avon and Somerset Constabulary. L'indagine, coordinata dalla Crown Prosecution Service, ha portato allo smantellamento di un'organizzazione criminale dedita alla violenza e allo sfruttamento sessuale di minori, attiva a Bristol dal 2023. Dopo le formalità di rito, il 21enne è stato trasferito nella Casa circondariale di Rimini. Il Pubblico ministero della Procura generale presso la Corte d'Appello di Bologna ha quindi avanzato le richieste per la convalida dell'arresto e per l'applicazione della custodia cautelare in carcere. Richieste che sono state integralmente accolte dal giudice nel corso dell'udienza di convalida. Il giovane resta quindi detenuto in attesa degli sviluppi della procedura estradizionale verso il Regno Unito.

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