Riccione cambia: confronto pubblico su cantieri e futuro della città

L’amministrazione incontra i cittadini per illustrare il piano di rigenerazione urbana da 70 milioni

A cura di Grazia Antonioli Redazione
27 febbraio 2026 10:55
Riccione cambia: confronto pubblico su cantieri e futuro della città - Ph Casalboni
Ph Casalboni
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Una sala gremita e un dialogo serrato sui temi caldi del territorio hanno caratterizzato il terzo appuntamento di “Riccione cambia – Costruiamola insieme”, il percorso partecipativo promosso dall’Amministrazione comunale per condividere le scelte sul futuro della città. Ieri sera, presso il ristorante La Fattoria, la sindaca Daniela Angelini e la squadra di governo hanno incontrato i residenti di Marano e Spontricciolo per illustrare i cantieri e i progetti che stanno ridisegnando l’area nord della città.

Una visione d’insieme: rigenerazione e responsabilità sociale

L’amministrazione ha sottolineato come ogni cantiere faccia parte di un unico mosaico volto a cambiare pelle alla città, mettendo sempre al centro la persona. “Rigenerare non significa solo costruire, ma dare nuova dignità a ciò che esiste”, ha ribadito la sindaca, illustrando un Piano triennale da 70 milioni di euro che poggia su fondamenta finanziarie solide ed eque. Grazie a una gestione virtuosa che ha permesso di recuperare 5 milioni di euro dall’evasione fiscale, il Comune ha scelto non solo di bloccare i tributi per il 2026, ma di ridurre l'addizionale Irpef, lasciando più risorse nelle tasche dei cittadini, specialmente delle fasce più deboli.

Questa solidità economica si traduce in un investimento record da 12 milioni di euro nel welfare per “non lasciare indietro nessuno”, ma anche in una trasformazione urbana tangibile. Sono infatti 15 i cantieri strategici attualmente aperti — per un valore di oltre 50 milioni di euro — che spaziano dal nuovo viale Ceccarini ai grandi poli culturali come lo Spazio Tondelli, l'ex Fornace e l’ex Mattatoio. Una crescita che cammina di pari passo con la sicurezza, garantita non solo dalla tecnologia, ma dalla nuova Polizia di Comunità, pensata per essere un punto di riferimento presente e vicino ai residenti in ogni quartiere.

Marano e Spontricciolo: infrastrutture e qualità della vita

Per quanto riguarda i quartieri Marano e Spontricciolo, la sindaca ha affrontato prioritariamente il tema del nuovo ponte sul Marano, opera da 2,5 milioni di euro fondamentale per la viabilità e la tenuta idraulica. L'apertura al traffico è prevista prima dell’inizio dell’estate secondo le tempistiche annunciate sin dall’avvio del cantiere. Successivamente proseguiranno le lavorazioni di finitura che non avranno impatto sulla viabilità e verrà ripristinata la linea 11 del trasporto pubblico. Nel frattempo, per agevolare e orientare il flusso veicolare verso alberghi, ristoranti e, più in generale, delle attività della zona Marano, è stata posizionata a gennaio una segnaletica dedicata che rimarrà affissa fino alla conclusione del cantiere.

Sul fronte della viabilità quotidiana, è stata già completata la nuova rotatoria tra viale Angeloni e viale D’Annunzio, tassello strategico per regolare i flussi di traffico. La visione per l'area nord non si ferma però alle singole opere ma punta a una riqualificazione integrale: è terminato un corposo intervento che parte dalle fondamenta con il rifacimento degli acquedotti, degli asfalti e dei marciapiedi, includendo anche i due viali situati sopra la Statale.

Anche la mobilità sostenibile segna un passo avanti con il completamento del tratto di ciclopedonale davanti alla colonia Reggiana, un’opera attesa da tempo che permette di percorrere in sicurezza la Ciclovia Adriatica. Per le colonie Reggiana e Bertazzoni l’Amministrazione è inoltre pronta a mettere in campo progetti concreti lavorando fianco a fianco con i partner privati che sapranno cogliere il valore di queste aree. In questa direzione si inserisce un’ opportunità di investimento e rigenerazione che verrà presentata a marzo a Cannes con il comune di Rimini al Mipim, evento di punta nel settore immobiliare a livello internazionale, attraverso un progetto integrato dei due Comuni selezionato da ICE, l’agenzia per la promozione all'estero e internazionalizzazione delle imprese.

Parallelamente, la sicurezza urbana viene potenziata attraverso una presenza reale e tecnologica: alla rete di videosorveglianza già attiva agli incroci tra la Statale 16 e viale Vercelli e tra viale D’Annunzio e viale Angeloni, si sta aggiungendo un nuovo punto di monitoraggio nel parcheggio di via Moncalieri, attualmente in fase di collegamento. L'obiettivo è garantire che ogni cittadino possa sentirsi protetto e che il decoro del quartiere sia costantemente monitorato.

Sul fronte del verde e del decoro sono state eseguite diverse piantumazioni di alberature e altre sono in campo tenendo conto della stagionalità e degli interventi ai sottoservizi necessari nei casi specifici. L'amministrazione conta di potenziare tali interventi.

Spazi per i giovani e sicurezza tecnologica

L’attenzione dell’amministrazione si è concentrata con forza anche agli spazi dedicati ai giovani e allo sport. È infatti terminata la riqualificazione del Centro Padel e della piastra polivalente di piazzale Ugo La Malfa, dove sono stati installati nuovi canestri e giochi nel parco attiguo per favorire la socialità all'aperto.


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