Riccione celebra l’amore lungo 47 anni di Fabrizio e Maria Angela

La coppia, nata sotto l’ombrellone del bagno Ettore 68 nel 1979, riceve dall’amministrazione il riconoscimento di “Ambasciatori di Riccione nel mondo”

17 luglio 2026 10:24
Riccione celebra l’amore lungo 47 anni di Fabrizio e Maria Angela - Ph Casalboni
Ph Casalboni
Condividi

Ci sono storie d’amore che sembrano scritte sulla sabbia, destinate a durare lo spazio di un’estate, e altre che sulla sabbia di Riccione mettono radici così profonde da sfidare il tempo. È il caso di Fabrizio Pacifici, originario di Terni, e di sua moglie Maria Angela, arrivata da Soresina, in provincia di Cremona. Ieri mattina, per celebrare quarantasette anni di fedeltà ininterrotta, l’assessore al Turismo Mattia Guidi ha consegnato alla coppia il prestigioso attestato di “Ambasciatori di Riccione nel mondo”, un riconoscimento nato per esprimere la profonda stima e la gratitudine dell’amministrazione comunale per il loro costante affetto.

Tutto ha inizio nell’estate del 1979 sotto l’ombrellone del bagno Ettore 68. Lui ha vent’anni, lei diciotto. Tra un bagno in mare, una chiacchierata sulla battigia e la magia della riviera, scatta il colpo di fulmine. Un amore così travolgente che l’anno successivo, nel 1980, i due giovanissimi decidono di sposarsi. Da quel momento, Riccione non è più solo la meta delle vacanze, ma diventa il luogo del cuore, il palcoscenico in cui ogni estate Fabrizio e Maria Angela scelgono di tornare per festeggiare il loro primo incontro.

Oggi, a distanza di quasi mezzo secolo, quella promessa d’amore continua a rinnovarsi ogni anno sempre al bagno Ettore 68, ma con una splendida cornice in più: la famiglia si è allargata e insieme a loro viaggiano figli e nipoti, che hanno ereditato lo stesso viscerale amore per la città.

Fabrizio e Maria Angela sono diventati nel tempo dei veri e propri ambasciatori della Perla verde dell’Adriatico, promuovendo l’ospitalità e la bellezza di Riccione tra amici e conoscenti nelle loro terre d’origine, legati da stima e affetto a Barbara e Sonia, oggi custodi della storica accoglienza del bagno Ettore 68, e all’intera città.


Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail