Maiolo si difende al TAR e ottiene l’improcedibilità del ricorso

Il Sindaco Fattori: Restano validi tutti gli atti comunali: nessun annullamento, nessuna esibizione, nessuna condanna

16 luglio 2026 00:10
Maiolo si difende al TAR e ottiene l’improcedibilità del ricorso -
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Il Comune di Maiolo esprime grande soddisfazione per la sentenza con la quale il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna ha dichiarato improcedibile, il ricorso proposto dal Comitato per la Valmarecchia, in materia di accesso agli atti relativi all’impianto avicolo di Cavallara.
Alla camera di consiglio del 25 giugno 2026 erano presenti il Sindaco Marcello Fattori e il Segretario
comunale dott.ssa Carla Franchini, che ha assunto personalmente la difesa dell’Ente. Il risultato assume quindi un significato ancora maggiore: un Comune di circa 800 abitanti, con una struttura amministrativa estremamente ridotta, ha affrontato il giudizio con le proprie competenze interne e ha ottenuto un esito pienamente favorevole, senza sostenere i costi di un patrocinio esterno. La conclusione del giudizio è pertanto chiara: nessun provvedimento del Comune di Maiolo è stato annullato, nessun ordine di consegna o di esibizione dei documenti è stato impartito e nessuna condanna alle spese è stata pronunciata a carico dell’Ente. «È un risultato di grande importanza per Maiolo – dichiara il Sindaco Marcello Fattori – perché restituisce il corretto significato del lavoro svolto dall’Amministrazione e dagli uffici. Abbiamo scelto di affrontare il giudizio contando sulle competenze interne del Comune e questa scelta è stata premiata. Desidero ringraziare pubblicamente il Segretario comunale, dott.ssa Carla Franchini, che ha curato personalmente la difesa dell’Ente, ricostruendo una vicenda particolarmente complessa e sostenendo in udienza le ragioni del Comune. Non è affatto scontato che un piccolo ente riesca a difendersi direttamente davanti al TAR e a ottenere un risultato di questa portata».
Nella vicenda il Comune ha documentato una realtà profondamente diversa da quella di un’Amministrazione rimasta inattiva infatti sono state rilevate 31 registrazioni di protocollo, nel solo periodo compreso tra il 30 gennaio e il 21 aprile 2026 delle quali 21 in arrivo e 10 in partenza si sono susseguite istanze, integrazioni, diffide, messe in mora, attivazioni del potere sostitutivo, domande di riesame, comunicazioni del Difensore civico e provvedimenti comunali. Gli uffici comunali hanno continuato a rispondere con disponibilità, correttezza e senso del dovere. Tuttavia, la serialità e la concentrazione delle richieste riferite alla medesima vicenda determina un carico amministrativo sproporzionato stanno determinando una situazione di grave criticità organizzativa per un Comune di circa 800 abitanti, dotato di appena tre dipendenti negli uffici e con un Segretario comunale, presente a Maiolo un solo giorno alla settimana. «La trasparenza – prosegue il Sindaco – è e resterà un valore fondamentale per il Comune di Maiolo. Ma trasparenza significa conoscibilità, partecipazione e responsabilità amministrativa. Non può tradursi in un carico sproporzionato, capace di compromettere il buon funzionamento degli uffici e di arrecare un pregiudizio alla restante comunità. Il Comune continuerà a garantire ogni forma di accesso prevista dalla legge, nel rispetto dei principi di correttezza, proporzionalità, ragionevolezza e buon andamento dell’amministrazione. Perché la trasparenza deve aprire le porte del Comune, ma non chiudere gli sportelli agli altri cittadini .

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