Riccione, Palazzi attacca la maggioranza: "Il sindaco sconfessa i suoi consiglieri sul caso Fakir"
Il capogruppo di Forza Italia interviene dopo le polemiche per i cartelli "Giustizia per Fakir": "Una maggioranza divisa e senza una linea politica"
Non si placa la polemica politica scoppiata a Riccione dopo l'ultimo consiglio comunale, durante il quale alcuni consiglieri della maggioranza hanno esposto cartelli con la scritta "Giustizia per Fakir", in riferimento a Fakir Abderrahim, il cittadino marocchino morto in seguito a un controllo di polizia.
Sulla vicenda interviene ora il capogruppo di Forza Italia, Andrea Dionigi Palazzi, che parla di una situazione "politicamente clamorosa" e punta il dito contro le divisioni interne alla coalizione di governo. Secondo Palazzi, il fatto che il sindaco abbia successivamente preso le distanze dall'iniziativa dei consiglieri della propria maggioranza apre a vari dubbi.
Per l'esponente dell'opposizione, se il primo cittadino ritiene sbagliato quanto accaduto in aula significa che la maggioranza agisce "senza un reale coordinamento politico". Se invece quella posizione era inizialmente condivisa e solo in un secondo momento è stata abbandonata, "siamo di fronte all'ennesima retromarcia dettata dall'opportunità politica".
"In entrambi i casi - sostiene Palazzi - emerge una maggioranza divisa, confusa e incapace di parlare con una sola voce. Quando perfino il sindaco è costretto a prendere pubblicamente le distanze dai propri consiglieri, la crisi politica è sotto gli occhi di tutti", afferma il capogruppo di Forza Italia.
Nel finale del suo intervento Palazzi ribadisce anche la posizione del partito sul caso, esprimendo pieno sostegno alle forze dell'ordine e, in particolare, agli agenti della Polizia Locale di Riccione. "Noi continuiamo ad avere una posizione chiara e coerente: siamo e saremo sempre dalla parte delle Forze dell'Ordine, comprese le donne e gli uomini della Polizia Locale di Riccione, che ogni giorno, e in modo particolare durante il mese di agosto, presidiano il territorio con professionalità e senso del dovere per garantire la sicurezza
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