Riccione Turismo dice sì al secondo palacongressi di Rimini: "Occasione di sviluppo anche per noi"

"La fermata del Metromare, nei pressi dell’ex colonia Novarese, costituisce un vantaggio logistico importante", evidenzia Franco Vanucci

A cura di Riccardo Giannini Redazione
29 novembre 2025 12:36
Riccione Turismo dice sì al secondo palacongressi di Rimini: "Occasione di sviluppo anche per noi" - Colonia Novarese PH RIMINI TURISMO
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Riccione Turismo interviene nel dibattito sulla possibile costruzione di un secondo palacongressi a Rimini, nell’area di Miramare. Il presidente Franco Vanucci evidenzia che possa rappresentare "una grande occasione di sviluppo per entrambe le città. La collocazione nell’area Novarese, in prossimatà del confine, può amplificare i benefici sia per Rimini sia per Riccione, favorendo una crescita integrata del turismo congressuale e dell’intero sistema ricettivo della Riviera".

Vanucci richiama con particolare attenzione gli elementi strategici dell’area: "La fermata del Metromare, collocata proprio nei pressi dell’ex colonia Novarese, costituisce un vantaggio logistico importante. A questo si aggiungono l’aeroporto, la stazione di Miramare e un contesto urbano che può̀ trovare nuova vitalità̀ grazie a un investimento capace di generare valore per tutto l’anno".

"Nei primi anni Duemila vennero realizzati due palacongressi distinti, uno a Rimini e uno a Riccione - ricorda Vanucci - e oggi entrambi hanno evidenziato, anche con dichiarazioni pubbliche recenti, di non riuscire a soddisfare pienamente la crescente domanda di eventi, congressi e manifestazioni. È un dato oggettivo che invita a ragionare su un nuovo passo avanti, coordinato e lungimirante".

Vanucci invita ad assumere un atteggiamento responsabile: "Il bene delle nostre comunità̀ non deve essere ostacolato da posizioni esclusivamente ideologiche o da pregiudizi. È fondamentale valutare con equilibrio e serietà̀ le opportunità̀ di sviluppo, mettendo al centro i bisogni reali del territorio e non le contrapposizioni di principio".

"Non possiamo più̀ permetterci che il ceto imprenditoriale resti ai margini dei processi decisionali, come accadde in passato quando si accettò un palacongressi ovunque, purché́ si facesse. Oggi è necessario che il mondo economico contribuisca con voce matura, competente e propositiva, partecipando attivamente alla definizione delle scelte strategiche", aggiunge Vanucci che promette attenzione: "Il turismo contemporaneo richiede visione, innovazione e infrastrutture adeguate. Il Pala Miramare può̀ rappresentare una delle scelte decisive per una Riviera più forte, moderna e competitiva. È il momento di lavorare insieme per il bene delle nostre comunità̀ e per un turismo sano, sostenibile e orientato al futuro".

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