Riceviamo e pubblichiamo: San Patrignano e Alkemico
San Patrignano e le dichiarazioni del titolare della catena di negozi Alkemico.Il titolare dei negozi Alkemico è preoccupato. Una troupe TV di San Patrignano chiede a lui e ai suoi dipendenti se nei s...
San Patrignano e le dichiarazioni del titolare della catena di negozi Alkemico.
Il titolare dei negozi Alkemico è preoccupato. Una troupe TV di San Patrignano chiede a lui e ai suoi dipendenti se nei suoi esercizi sono in vendita sostanze, come n-Joy e Spice, in grado di mandare al pronto soccorso per intossicazioni acute 6 persone nelle ultime tre settimane. La cosa, evidentemente, non gli piace e ci minaccia di azioni legali, perché mostriamo cosa commerciano i suoi negozi. Però, si guarda bene dal rispondere alle nostre domande. Non l’ha fatto venerdì, quando lo abbiamo interpellato telefonicamente e, invece, ci ha ricoperto d’insulti e minacce. Non lo fa neanche nelle sue dichiarazioni, con avvocato a supporto, di ieri. Il padrone di Alkemico parla solo dei fatti suoi, un processo e un’assoluzione e delle decine di controlli cui è sottoposto dagli organi competenti, ma non dell’argomento in questione. Quindi, gli riproponiamo le domande.
1) E’ vero che fino a ieri nel sito di Alkemico erano in vendita due qualità di Spice, La Gold e la Diamond, documentato come dal nostro video (visibile su http://www.sanpatrignano.org)?
2) E’ vero che la pagina e stata rimossa dopo i servizi giornalistici di San Patrignano e altri mezzi d’informazione?
3) Quanta Spice è stata venduta mentre era ancora nel suo catalogo?
4) Perché la commessa ha venduto al cameraman di San Patrigno un profumatore d’ambiente chiamato Infinity, dicendo che ha gli stessi effetti dello Spice?
5) E’ vero che sulla confezione di Infinity non sono riportate le sostanze che la compongono?
6) E’ normale vendere una sostanza senza sapere cosa sia?
7) Se la sostanza fosse dannosa per chi la compra, chi la compra può essere moralmente responsabile della cosa, oppure no?
8) Nel distributore automatico di Alkemico sono in vendita solo cartine per sigarette e profumatori d’ambiente, cioè proprio le polveri che fumate e inalate hanno mandato all’ospedale 6 persone. E’ un caso o una scelta di marketing?
C’è, però, una domanda che non riguarda solo noi di San Patrignano e il titolare di Alkemico. E’ possibile che un signore che vende, basta spulciare il suo catalogo, cose come il “kit da sniffo gold con agata” (completo di cannuccia, smazzatore, pietra agata come specchietto, con astuccio camoscio a 24,90 euro) o un monta coca (aggeggio con cui si sminuzza la coca prima di sniffarla, sempre a 24,90 euro), arrivi minacciare di querela una realtà che da trent’anni si batte ogni giorno contro la droga e i drammi e il dolore della tossicodipendenza? Evidentemente, è’ il segno dei tempi, di una droga normalizzata e “para legalizzata”, ormai diventata un bene di consumo alla portata di tutti e di tutte le tasche. Questa è la realtà ed è ciò che noi di San Patrignano raccontiamo e continueremo a raccontare. Se al padrone di Alkemico non piace: fatti suoi.
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