“Riminesità”, un viaggio nella memoria collettiva della città

Enzo Pirroni racconta storie, personaggi e luoghi che hanno fatto la Rimini di ieri

A cura di Grazia Antonioli Redazione
24 febbraio 2026 11:07
“Riminesità”, un viaggio nella memoria collettiva della città -
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Sarà un viaggio nelle 198 pagine di memoria collettiva dedicata a Rimini, la presentazione del libro (editore Libri dell’Arco) di Enzo Pirroni, scrittore riminese che con un mosaico di storie, personaggi e luoghi racconterà la ’Riminesità’.

La presentazione è in programma giovedì 26 febbraio alle 17.00 al Salone delle Feste nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini in Corso d’Augusto 62.

Attraverso il racconto di vite vissute intensamente da sportivi, artisti, intellettuali, uomini comuni e outsider straordinari, il libro ricostruisce un’epoca ormai scomparsa, ma ancora viva nel ricordo di chi l’ha vissuta.

Dalle imprese di atleti come Giorgio Cetera e Alberto Miliani, all’arte dissacrante di Demos Bonini, dalle notti della Rimini balneare del dopoguerra alle botteghe artigiane sopravvissute alla modernità, fino alle ombre della storia che attraversano i secoli, ogni pagina è un atto d’amore verso una città in continuo mutamento.

Tra cronaca e mito, nostalgia e ironia, ‘Riminesità’ non è solo un libro di ricordi, ma una testimonianza vibrante di un modo di essere e di sentire, un’ode alla Rimini di ieri che ancora si riflette nel presente, come un’onda che ritorna sempre a riva.

‘Riminesità’ dà voce a una folla di personaggi, il cui racconto esalta la Rimini delle case popolari, delle fogheracce, delle palestre improvvisate nei palazzi comunali, dei mercati all’aperto, degli scogli invecchiati come uomini, degli incontri straordinari in giorni qualsiasi.

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