Rimini, accordo disatteso per i 70 gatti della ex Caserma: le associazioni minacciano le vie legali

E' scontro tra volontari e Comune

A cura di Glauco Valentini Redazione
29 giugno 2026 07:24
Rimini, accordo disatteso per i 70 gatti della ex Caserma: le associazioni minacciano le vie legali - Foto repertorio
Foto repertorio
Condividi

A oltre un mese dall'accordo del 13 maggio tra Comune di Rimini, Agenzia del Demanio e le associazioni Cuori Randagi e A-mici di Soraya, i circa 70 gatti dell'ex Caserma Giulio Cesare sono ancora senza una sistemazione adeguata.

L'intesa prevedeva la realizzazione entro 15-20 giorni di un'oasi felina da oltre 1.000 metri quadri, con cinque recinti, allaccio idrico e strutture idonee. A fine giugno, però, sul terreno individuato esiste solo un recinto di 20 metri quadri, privo persino dell'acqua.

«Quanto promesso risulta ancora disatteso», denuncia Tatiana Nigro, presidente di Cuori Randagi, che definisce inaccettabile l'ipotesi di concentrare tutti gli animali — compresi soggetti malati e vulnerabili — in uno spazio così esiguo.

Le associazioni chiedono il rispetto immediato dell'accordo, la sospensione di qualsiasi trasferimento fino al completamento dell'oasi e la pubblicazione di un cronoprogramma dei lavori. In caso contrario, annunciano il ricorso a tutte le iniziative legali disponibili a tutela della colonia felina.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail