Rimini, al via “La Giusta Distanza”: il cinema nei quartieri per parlare di legalità
Parte da San Vito la rassegna itinerante promossa dal Comune di Rimini: in programma la proiezione de “La salita” di Massimiliano Gallo
Al via venerdì 26 giugno dal Vecchio Cinema di San Vito la seconda edizione di “La Giusta Distanza. Il cinema nelle piazze di quartiere per parlare di giustizia e legalità”, la rassegna itinerante promossa dall’Assessorato alla Legalità del Comune di Rimini, in collaborazione con l’Osservatorio sulla criminalità organizzata della Provincia di Rimini e la Cineteca comunale.
Ad inaugurare il programma sarà la proiezione di “La salita” (2025), opera prima da regista di Massimiliano Gallo, attore tra i più apprezzati del panorama italiano contemporaneo, protagonista di numerose produzioni cinematografiche e televisive. Con questo film Gallo affronta un tema di forte rilevanza sociale, raccontando il valore educativo dell’arte e il difficile percorso di riscatto personale all’interno del sistema penale minorile.
Liberamente ispirato all’esperienza realmente condotta nel 1984 da Eduardo De Filippo presso l’Istituto penale per minorenni di Nisida, il film racconta la nascita di un laboratorio teatrale all’interno del carcere e il rapporto che si sviluppa tra il maestro e un gruppo di giovani detenuti. Attraverso il linguaggio del teatro, i ragazzi imparano a confrontarsi con le proprie fragilità, con il peso degli errori commessi e con la possibilità di immaginare un futuro diverso.
La salita propone una riflessione intensa sui temi della devianza giovanile, dell’esclusione sociale e della funzione rieducativa dei percorsi culturali ed educativi. Il teatro diventa così strumento di crescita, responsabilizzazione e riconoscimento della propria identità, mostrando come la cultura possa rappresentare una concreta opportunità di cambiamento e reinserimento.
La serata è realizzata in collaborazione con Caritas Rimini, realtà da anni impegnata sul territorio in progetti dedicati alle persone in esecuzione penale e alle loro famiglie, con interventi orientati all’inclusione sociale e alla promozione della cultura del riscatto e della giustizia riparativa. La tappa inaugurale di San Vito è realizzata anche grazie alla collaborazione della Pro Loco di San Vito, che contribuisce all'organizzazione e all'accoglienza dell'evento, confermando il ruolo delle associazioni di comunità nella valorizzazione degli spazi pubblici e nella promozione di occasioni di partecipazione culturale e civica nei quartieri.
La rassegna conferma anche quest’anno l’obiettivo di portare nei quartieri occasioni di incontro e confronto sui temi della legalità, dei diritti, del lavoro e dell’inclusione sociale, utilizzando il cinema come strumento di partecipazione e cittadinanza attiva.
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