La spiaggia di Rimini alla prova Ferragosto, il Bagnino d'Italia: "Estate 2026? Sarà migliore del 2025"

"Spiagge piene il fine settimana, ma nei giorni feriali un po' di calo c'è stato", osserva Gabriele Pagliarani del Bagno 26

15 agosto 2026 06:05
La spiaggia di Rimini alla prova Ferragosto, il Bagnino d'Italia: "Estate 2026? Sarà migliore del 2025" - Gabriele Pagliarani
Gabriele Pagliarani
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Il dibattito sui dati turistici finisce sempre per scatenare polemiche: Giugno 2026, per la Riviera, ha mostrato dati in flessione, sul fronte arrivi e presenze, rispetto al giugno di un anno fa. Poi c'è la testimonianza diretta degli operatori del turismo. Mauro Vanni, presidente della coop Rimini Sud, aveva espresso preoccupazione: a giugno le spiagge avrebbero registrato un minor afflusso, rispetto al solito. Per luglio ci si aspettava affluenza in linea con il 2025, per agosto si vedrà.

È notoriamente ottimista invece il collega di Vanni, Gabriele Pagliarani, tra i soci titolari del bagno 26. Parte definendo la stagione, dal punto di vista meteorologico, "eccezionale", ma con accezione positiva (non in termini di emergenza climatica), aggiungendo: "Con giornate così meravigliose, nessuno ha perso giornate di lavoro. Abbiamo lavorato anche tanto grazie agli eventi organizzati dal Comune di Rimini: sulla riviera romagnola l'estate 2026 è positiva".

Pagliarani però individua una criticità: "Fine settimana la spiaggia piena, in settimana c'è stato un leggero calo". Sulle cause non si sbilancia: "Ci sono componenti da giudicare, legate al caldo, all'economia". Vanni invece aveva individuato una spiegazione plausibile: il turista straniero arriva a Rimini, anche grazie all'aumento di voli per l'aeroporto Fellini, ma frequenta meno la spiaggia, visitando anche l'entroterra, in pratica "appoggiandosi" a Rimini per conoscere altri posti limitrofi. Per i residenti invece si può tentare una spiegazione considerando gli effetti delle temperature elevate: c'è chi preferisce una sorta di "lockdown" climatico, rifugiandosi negli spazi chiusi climatizzati. In generale, il turismo interno tende a decollare maggiormente ad agosto. Pagliarani torna comunque al suo proverbiale ottimismo: "Secondo me è positivo il raffronto con l'estate 2025. E guardando il meteo abbiamo ancora tante giornate da sfruttare. Sono convinto che si possa superare il 2025". Su un punto il Bagnino d'Italia è difficilmente contestabile: "Le diatribe, le critiche...devono scivolare via", in riferimento anche gli infuocati dibattiti via social. "Facciamo turismo, muoviamo comunque un certo numero di persone e incidiamo sull'economia: e cioè è molto importante per la nostra riviera", chiosa.

Gabriele Pagliarani

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