Rimini: borseggiatori e spacciatori all'opera sui mezzi pubblici
Di Giacinti, autista Start e sindacalista della Cisl ha sottolineato la necessità di un maggiore controllo da parte delle forze dell'ordine

La microcriminalità sta radicandosi in varie zone della città, coinvolgendo spacciatori, bande giovanili e prostitute. Ma un fenomeno che preoccupa sempre di più è rappresentato dai borseggiatori, veri professionisti nell’arte del furto che operano con estrema destrezza, spesso sui mezzi pubblici. Sandro Di Giacinti, segretario della Cisl Trasporti, ha evidenziato come questi individui agiscano in squadre di 2-3 persone, utilizzando strategie di distrazione e lavorando in momenti e luoghi strategici, come le linee di autobus più affollate durante eventi o fiere. Spesso si vestono in modo impeccabile per mimetizzarsi tra gli altri passeggeri.
Inoltre, Di Giacinti ha sollevato preoccupazioni riguardo all’uso del Metromare come luogo di spaccio, dove i pusher operano con impunità, vendendo droga agli acquirenti senza essere disturbati. L’autista ha sottolineato la necessità di un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine sui mezzi pubblici, con presenze costanti e controlli mirati per contrastare efficacemente questi fenomeni criminali.