Rimini Congressi cambia ruolo: nasce il progetto per una società pubblica delle infrastrutture

Regione, Provincia, Comune e Camera di Commercio firmano la lettera d’intenti per ampliare le attività oltre fiera e Palacongressi

24 ottobre 2026 07:51
Rimini Congressi cambia ruolo: nasce il progetto per una società pubblica delle infrastrutture -
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Rimini Congressi, la società che controlla IEG e detiene il Palacongressi di Rimini, si evolve in soggetto che amplia i propri obiettivi a beneficio del territorio: una società pubblica di sviluppo delle infrastrutture strategiche di Rimini. Questo il senso della formale lettera d'intenti, sottoscritta in data venerdì 23 ottobre da Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Rimini e Camera di Commercio della Romagna-Forlì-Cesena e Rimini.

Dal punto di vista tecnico, attraverso questa firma, la Regione dichiara la propria disponibilità ad entrare nella compagine sociale della nascente “Sviluppo Infrastrutture (S.I.)”, conferendo in essa la partecipazione in Italian Exhibition Group s.p.a. (IEG) e, eventualmente in futuro, anche risorse finanziarie. Tutto ciò per la dichiarata convinzione che sia necessario sostenere la crescita del territorio, rafforzando gli investimenti capaci di generare valore aggiunto e occupazione.

Si parte dunque dalla centralità e dal valore economico, occupazionale, sociale del polo fieristico e congressuale riminese, vera e propri eccellenza nazionale e internazionale, per allargarne impatto e perimetro di azione a nuovi settori strategici per la vita e il futuro della comunità locale. “I firmatari - è sottolineato nella lettera d'intenti firmata - condividono l’obiettivo di far evolvere l’attuale società Rimini Congressi in una società pubblica di sviluppo delle infrastrutture strategiche da denominare “Sviluppo Infrastrutture – S.I.”, capace di promuovere e sostenere in modo integrato investimenti nelle infrastrutture fieristico-congressuali, i grandi eventi, la mobilità e l’intermodalità, fino ai porti, agli aeroporti e altre infrastrutture di trasporto. Il sistema fieristico-congressuale, dunque, ne resta il cuore, ma non il confine”.

Chiari gli obiettivi condivisi:

  • continuità e radicamento territoriale di Sviluppo Infrastrutture (S.I) e sostegno al piano di crescita del gruppo IEG che ha importanti ricadute nell’economia regionale;

  • leale collaborazione istituzionale, trasparenza ed informazione tra tutti i soci;

  • sostenibilità economica, patrimoniale e finanziaria dell’operazione, da verificare congiuntamente;

  • pieno rispetto delle prerogative e dell’autonomia decisionale di ciascun ente.

Dopo la sottoscrizione della lettera d'intenti, si procederà in tempi rapidi a dare gambe alla nuova 'Sviluppo Infrastrutture', con la creazione di un tavolo tecnico partecipato dai rappresentanti di ciascun ente firmatario che lavorerà su assetto e statuto di S.I., da sottoporre all’approvazione degli organi competenti di ciascun ente, entro il primo trimestre del 2027.

"È un'evoluzione naturale, che premia gli sforzi fatti dalla comunità e dal territorio riminese negli ultimi trent'anni per dotarsi di infrastrutture che ne garantissero il ruolo di leader nell'ambito dell'industria dell'ospitalità internazionale - il commento del presidente della provincia e sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad -. Proprio il grande lavoro e i risultati ottenuti mettono in rilievo come il processo integrato tra Istituzioni consenta quel salto di qualità che significa benessere, occupazione, immissione di qualità nel sistema per confermarne la competitività e l'attrattività. Con questo nuovo orizzonte abbiamo la possibilità di allargare i confini di azione in una strategia coordinata e unitaria. Ringrazio la Regione Emilia Romagna, il Presidente Michele De Pascale, e il Presidente della Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, Carlo Battistini per sostenere questa prospettiva che, sono sicuro, porterà benefici non solo a Rimini, ma a tutta l'Emilia Romagna".

“Con questa intesa compiamo un passo importante verso un modello di collaborazione istituzionale più integrato - commenta il presidente della Regione Michele de Pascale - Finora la partecipazione della Regione in IEG era distinta da quella degli altri enti pubblici del territorio: una modalità che non consentiva di condividere pienamente, in un’unica sede, le scelte strategiche. L’obiettivo è superare questa frammentazione, mettendo Regione, Provincia, Comune e Camera di Commercio nelle condizioni di lavorare ancora di più insieme, all’interno di un unico soggetto, per definire le priorità di sviluppo e orientare gli investimenti. Partiamo dal valore del sistema fieristico e congressuale riminese, che rappresenta una risorsa fondamentale per l’economia e l’occupazione, per costruire una strategia condivisa sulle infrastrutture strategiche del territorio. È un’evoluzione del rapporto tra le istituzioni pubbliche, che punta a rafforzare la capacità di programmare e realizzare interventi in modo coordinato, con una visione di lungo periodo e nell’interesse di tutta la riviera e dell’intera comunità regionale”.

"Italian Exhibition Group rappresenta un asset fondamentale per il sistema economico regionale e la Camera di commercio intende continuare ad accompagnarla nel percorso di consolidamento della propria leadership nazionale e internazionale nei settori fieristico e congressuale dichiara Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna - Questa intesa sancisce e rafforza una sintonia e un'unità di intenti tra istituzioni che nei fatti esistevano già. La Camera di commercio insieme a tutte le organizzazioni imprenditoriali del territorio, la cui voce e le cui esigenze sono pienamente coordinate attraverso la nostra azione, persegue il sostegno alle infrastrutture strategiche per l'intera Romagna. Siamo convinti che l'evoluzione delineata da questo accordo genererà nuovo sviluppo, competitività e valore aggiunto per l'intero sistema economico, imprenditoriale e sociale della Romagna".

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