Rimini, i rincari energetici pesano sulle casse del Comune: in cinque anni costi più che raddoppiati

I contributi statali per mitigare il caro energia invece sono stati azzerati

27 agosto 2026 12:18
Rimini, i rincari energetici pesano sulle casse del Comune: in cinque anni costi più che raddoppiati - Palazzo Garampi di Rimini
Palazzo Garampi di Rimini
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I dati dell'ufficio Bilancio del Comune di Rimini fotografano con chiarezza il peso dei rincari energetici sulle casse dell'ente: il costo complessivo delle utenze energetiche è passato dai 5.429.165,32 euro del 2021 agli 11.027.929,75 euro del 2026, un incremento che grava sulle risorse comunali. "A fronte di questo aumento, i contributi statali destinati a mitigare il caro energia si sono progressivamente ridotti: 2.483.950,57 euro nel 2022, scesi a 1.773.465,06 euro nel 2023, mentre la bozza di legge di bilancio dello Stato non prevede, ad oggi, alcun fondo specifico a sostegno del caro energia per gli enti locali", riferisce l'amministrazione comunale, che annuncia: "Per il 2027 il bilancio comunale ha già stanziato 10.763.644,79 euro per le utenze energetiche, con il rischio di un ulteriore incremento della spesa".

Sul fronte risparmi, inevitabili in periodi di rincari energetici, da palazzo Garampi si punta l'attenzione sugli interventi di efficientamento energetico dell'illuminazione pubblica. In autunno partirà un nuovo intervento sui 3400 punti luce più energivori, in varie aree della città, per sostituire gli impianti esistenti con led di nuova generazione. Per prima cosa verrà ridotta la quantità di Co2 immessa nell'atmosfera, in secondo luogo si prevede un risparmio in bolletta di oltre 1 milione e 800.000 euro.

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