Rimini, il Fellini Award 2026 a Wes Anderson: “Essere qui è fantastico”

Teatro Galli gremito per Wes: a Rimini rinasce il Fellini Award

A cura di Glauco Valentini Redazione
21 aprile 2026 19:02
Rimini, il Fellini Award 2026 a Wes Anderson: “Essere qui è fantastico” -
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Il regista americano Wes Anderson conquista il pubblico del Teatro Galli, gremito in ogni ordine di posto, dove nel pomeriggio di ieri gli è stato assegnato il Fellini Award Rimini 2026. Il riconoscimento, rilanciato dal Comune insieme alla Fondazione Cineteca di Bologna e con il patrocinio dell’Università di Bologna, celebra uno degli autori più originali del cinema contemporaneo.

“Conosco la parola Rimini da quando conosco Federico Fellini, quindi da quasi tutta la vita. È la prima volta che metto piede qui, ed è fantastico”, ha dichiarato Anderson aprendo l’incontro, guidato dal direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli. Un dialogo intenso, tra ricordi personali e riferimenti alla filmografia felliniana, che ha segnato profondamente il percorso artistico del regista.

Visibilmente emozionato al momento della premiazione, Anderson ha sottolineato l’impossibilità di imitare il Maestro riminese: “Si può consigliare di seguire la strada di Fellini, ma è un traguardo irraggiungibile. Ciò che resta è l’evoluzione della sua visione, un’opera più grande di ogni singolo capolavoro”. Tra i film più amati, ha citato La strada, che lo colpì profondamente, e titoli come Amarcord e 8½, visti e rivisti negli anni della formazione.

In platea anche la famiglia del regista, compresa la figlia Freya, con cui Anderson ha condiviso proprio “La strada” durante un soggiorno romano: “I bambini guardano i film con uno sguardo assoluto”, ha raccontato.

Non sono mancati gli apprezzamenti per il Teatro Galli, ricostruito dopo la distruzione bellica, e per l’esibizione del Quartetto Eos sulle musiche di Nino Rota e Benjamin Britten.

Prima della cerimonia, il regista ha visitato Castel Sismondo, una delle sedi del Fellini Museum, confermando la sua profonda conoscenza dell’opera felliniana.

Il sindaco Jamil Sadegholvaad ha definito il premio “un omaggio a uno stile inconfondibile e alla magia del cinema”, sottolineando il legame creativo tra Fellini e Anderson. Sulla stessa linea l’assessore Michele Lari, che ha ribadito come il rilancio del premio rappresenti “una scelta culturale consapevole”, parte di un investimento più ampio della città sul cinema.

La motivazione del premio evidenzia proprio questo legame ideale tra i due autori: mondi visionari, capaci di fondere realtà e immaginazione, e di restituire fiducia nella bellezza dell’umanità.

Il programma prosegue, mercoledì 22 aprile, quando Anderson sarà ospite al Cinema Modernissimo di Bologna per presentare una proiezione speciale di Bellissima di Luchino Visconti, già sold out.

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