Rimini, il Sap celebra le donne in divisa: professionalità, impegno e senso del dovere

Un pensiero a chi garantisce sicurezza e vicinanza alla comunità in occasione dell'8 marzo

A cura di Redazione Redazione
07 marzo 2026 15:38
Rimini, il Sap celebra le donne in divisa: professionalità, impegno e senso del dovere -
Condividi

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Segreteria Provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia di Rimini celebra il ruolo delle donne in divisa. Tra esperienza e giovani percorsi professionali, tra sacrifici e successi, il Sap sottolinea l’impegno quotidiano, la responsabilità e il senso del dovere di chi garantisce sicurezza e vicinanza alla comunità. “L’8 marzo non è solo una ricorrenza simbolica – afferma la dottoressa Anna Bisulli, Segretario Provinciale Aggiunto – ma un momento di riflessione, memoria e responsabilità verso una società più giusta”.

La lettere di Anna Bisulli

Donne, colleghe.

Storie di vita e di professione che si incontrano, si intrecciano e continuano negli anni. Generazioni diverse condividono lo stesso percorso, pur con esperienze e momenti di vita differenti. Cambiano i tempi, cambiano le sfide, ma resta quell’uniforme che appartiene a tutte noi e che rappresenta impegno, responsabilità e servizio.

Sguardi che si riconoscono in quel blu profondo. Sguardi che si incontrano nei corridoi, negli uffici, sulle strade, durante i turni più difficili. In quegli sguardi spesso non servono parole: c’è la consapevolezza di condividere un compito importante, quello di garantire sicurezza e vicinanza alla comunità.

Per alcune di noi il cammino è lungo, fatto di esperienza, sacrifici, responsabilità e traguardi raggiunti nel tempo. Per altre è un sentiero appena iniziato, pieno di entusiasmo, aspettative e voglia di costruire il proprio futuro professionale. Ogni percorso è diverso, ma tutti sono uniti dallo stesso senso del dovere.

Per svolgere questo lavoro serve certamente una predisposizione personale. Servono equilibrio, determinazione e capacità di affrontare situazioni complesse. Ma le competenze non si improvvisano: si costruiscono con lo studio, con la formazione, con l’impegno quotidiano e con l’esperienza maturata giorno dopo giorno sul campo.

Accanto alla dimensione professionale esiste poi la vita personale: gli affetti, la famiglia, i figli, i progetti. Tenere insieme questi aspetti non è sempre semplice. Richiede equilibrio, forza e spesso anche rinunce. In passato, per molte donne, non è stato facile conciliare lavoro e famiglia. Molte hanno dovuto affrontare ostacoli e difficoltà per affermare il proprio ruolo e ottenere pari dignità nel mondo del lavoro.

Oggi sono stati fatti passi importanti. Diritti e tutele sono stati conquistati grazie all’impegno, alla determinazione e al coraggio di tante donne che ci hanno preceduto.

Ma la strada verso una piena uguaglianza non è ancora conclusa. In molte parti del mondo, e talvolta anche più vicino a noi di quanto si pensi, per tante donne parlare di rispetto, opportunità e parità è ancora difficile. L’8 marzo non deve essere soltanto una ricorrenza simbolica: deve restare un momento di riflessione, memoria e consapevolezza. Un’occasione per ricordare il cammino compiuto, ma anche per guardare avanti con responsabilità, continuando a difendere i diritti conquistati e a sostenere ogni passo verso una società più giusta.

A tutte le donne che ogni giorno indossano questa uniforme con professionalità, impegno e senso delle istituzioni va il nostro pensiero e il nostro ringraziamento.

Segretario Provinciale Aggiunto SAP
Dottoressa Anna Bisulli

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail