Rimini, seconde case sempre più care: la provincia guida i valori dei mutui in Emilia-Romagna
Secondo MutuiOnline.it, nel 2026 Rimini registra gli importi più alti per l’acquisto di seconde abitazioni nella regione, in un mercato caratterizzato da mutuatari più maturi e condizioni di finanziamento più onerose
Nel 2026 le seconde case rappresentano una quota minoritaria delle richieste di mutuo, pari all’8,6% del totale nazionale, a fronte del predominio dell’acquisto della prima abitazione. Il profilo dei mutuatari mostra differenze significative: chi acquista una seconda casa ha in media circa 45 anni, contro i 37 anni di chi finanzia la prima. Anche la durata dei finanziamenti risulta più contenuta, con circa 22 anni per la seconda casa rispetto ai 26 anni della prima.
Gli importi richiesti sono mediamente più bassi per le seconde abitazioni, così come il valore degli immobili, mentre il rapporto tra mutuo e valore (Loan-to-Value) risulta inferiore, segno di una maggiore disponibilità economica iniziale degli acquirenti. Sul piano dei costi, le condizioni risultano meno vantaggiose per la seconda casa, soprattutto a causa dell’impatto fiscale e delle spese accessorie più elevate.
In Emilia-Romagna il mutuo medio per la seconda casa si attesta poco sopra i 124 mila euro, con una durata media di circa 22 anni. L’età media dei richiedenti è di quasi 44 anni.
Nel dettaglio provinciale, Rimini emerge come l’area con i valori più elevati: qui gli importi medi richiesti per la seconda casa sono i più alti della regione e anche il valore medio degli immobili raggiunge livelli superiori alla media regionale. Il dato conferma la forte attrattività del mercato immobiliare della costa riminese e la pressione della domanda turistica e residenziale sulla zona.
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