"Rischio morte": l'urgente richiamo degli airbag mette in allarme gli automobilisti di Rimini

La Citroen richiama oltre 600mila auto dei modelli C3 e DS3 prodotti tra il 2009 e il 2019 per problemi con l'airbag

A cura di Glauco Valentini Redazione
20 maggio 2024 12:35
"Rischio morte": l'urgente richiamo degli airbag mette in allarme gli automobilisti di Rimini -
Condividi

A Rimini, i primi segnali di allarme sono giunti da parte degli automobilisti che hanno ricevuto una lettera di richiamo da Citroën o DS Automobiles per il sistema di gonfiaggio degli airbag prodotti da Takata. Secondo la nota, le sostanze chimiche contenute in questi dispositivi potrebbero deteriorarsi nel tempo, esponendo guidatore e passeggero al rischio di rottura del dispositivo di gonfiaggio dell’airbag con una forza eccessiva in caso di incidente, potenzialmente causando gravi lesioni o morte.

Di fronte a tale rischio, l’azienda ha chiesto ai clienti di sospendere immediatamente la guida del veicolo e di rivolgersi al più presto a un riparatore autorizzato. Tuttavia, gli utenti segnalano che i riparatori non dispongono del pezzo di ricambio necessario, rendendo impossibile qualsiasi intervento. Gli automobilisti che hanno portato il proprio veicolo presso le officine autorizzate alla riparazione si sono quindi trovati di fronte a una scelta difficile: rientrare a casa con il veicolo difettoso, a proprio rischio e pericolo, o depositare il veicolo presso la concessionaria in attesa dei pezzi di ricambio.

Questa situazione sta causando danni e disagi a molti cittadini, giustamente preoccupati all’idea di guidare un veicolo che rappresenta un rischio per la loro sicurezza. Di fronte a una vicenda così incredibile, Federconsumatori Rimini ha chiesto un incontro urgente con Citroën e DS Automobiles per rappresentare le preoccupazioni dei clienti e sollecitare un intervento tempestivo. Secondo Federconsumatori, le aziende dovrebbero almeno fornire il noleggio gratuito di vetture sostitutive o rimborsare gli eventuali costi sostenuti dagli utenti a tal fine.

L’associazione che tutela gli utenti, si riserva la possibilità di intervenire in altre sedi per tutelare i diritti dei cittadini coinvolti, nel caso in cui il confronto con le aziende non risulti soddisfacente.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail