San Patrignano, ecco la nuova struttura: inaugurazione di 282 nuovi alloggi
L'inaugurazione alla presenza di Letizia Moratti: "San Patrignano ci insegna da oltre quarant’anni che ogni persona merita una seconda possibilità"
Una Comunità San Patrignano sempre più accogliente. Inaugurati oggi i 282 nuovi alloggi per le ragazze e i ragazzi in percorso. Fondata nel 1978, San Patrignano continua ad essere un punto di riferimento per il recupero dalle dipendenze e grazie a questo intervento potrà continuare ad offrire un aiuto ancora migliore. Ad oggi sono 850 le ragazze e i ragazzi in percorso, numeri in crescita dopo il calo fisiologico degli anni del covid.
La realizzazione di questa nuova struttura, su progetto dell’architetto Daniele Morandi realizzato da Edile Costruzioni, si inserisce nel percorso di riqualificazione degli alloggi per una comunità che ha quasi 50 anni di vita. Una struttura molto importante, di 3160 mq, 48 camere da letto, 55 bagni, tre sale comuni polivalenti (339 mq complessivi) e due spazi polifunzionali.
“Questi alloggi saranno luoghi dove tornare a vivere senza paura – spiega la presidente di San Patrignano Vittoria Pinelli – Qui le ragazze e i ragazzi potranno ricominciare ad avere cura di sé, dove impareranno di nuovo il senso della responsabilità, del rispetto, della convivenza e della dignità. Oggi non inauguriamo soltanto un edificio, inauguriamo uno spazio di futuro, una possibilità concreta di continuare a portare avanti la nostra missione. Oggi rinnoviamo una promessa: finché ci sarà bisogno, noi continueremo a essere casa, famiglia, accoglienza”.
A prendere parte all’inaugurazione anche Letizia Moratti, co fondatrice della Fondazione San Patrignano: “San Patrignano ci insegna da oltre quarant'anni che ogni persona, indipendentemente dalle difficoltà incontrate, merita una seconda possibilità. È una comunità che non si limita ad accogliere, ma che educa alla prevenzione, forma, restituisce fiducia e dignità attraverso il lavoro, la responsabilità e la condivisione. C'è poi un significato particolarmente bello in questa inaugurazione”. Un intervento che si inserisce in quello che era il cuore della comunità, dove si trovava la prima casa, la prima sala da pranzo, il primo teatro, come ha sottolineato Moratti: “È come se la storia tornasse a generare futuro. In luoghi che custodiscono le radici della comunità nasce una nuova speranza per tanti ragazzi e per le loro famiglie”.
Presente all’inaugurazione anche Paolo Bonassi, chief social impact officer di Intesa Sanpaolo, da sempre vicina alla Comunità: “San Patrignano è un luogo in cui si ritrovano fiducia, dignità e nuove prospettive per il futuro. Da anni Intesa Sanpaolo ne sostiene le attività di accoglienza, affiancando la comunità in un percorso di crescita e rinascita. Questa collaborazione si inserisce nel più ampio impegno della Banca a favore dell’inclusione sociale, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze e offrire opportunità concrete a chi si trova in difficoltà. Crediamo che il cambiamento duraturo nasca dalla continuità dell’impegno e da relazioni di fiducia costruite nel tempo.
Ad intervenire anche Daniela Morandi, dell’impresa Edile Costruzioni, che ha sottolineato come “Oggi non si consegna solo un edificio ma un luogo di rinascita” e il sindaco di Coriano Gianluca Ugolini che si è rivolto alle ragazze e ragazzi in percorso: “Dovrete avere grande fiducia in voi stessi e credere che il vostro futuro possa essere migliore e acquisire qui gli strumenti per essere migliori”.
La tossicodipendenza, nonostante se ne parli sempre di meno, continua ad essere un grande problema della nostra società, distruggendo famiglie e relazioni. Basti dire che fra maggio 2025 e aprile 2026 (periodo preso in esame ogni anno dalla comunità per il suo osservatorio), sono entrate ben 622 persone in percorso di cui il 95% ha fatto uso di cocaina (vedi Osservatorio San Patrignano 2026 allegato).
Dopo l’inaugurazione si è tenuta la decima edizione della cerimonia degli Abbracci, in cui San Patrignano ringrazia quanto in questi anni le sono stati vicino. In questa edizione a ricevere il riconoscimento saranno: Bianca Maria Arrivabene e Cristiano De Lorenzo rispettivamente deputy chairman e direttore generale Christie's Italia, Martino Crespi, titolare della Martino Crespi Events, Tiziano Gottardo, ceo e fondatore di Gottardo Spa, Juri Morico, presidente di OPES, il cardiologo riminese Walter Pasini, Orazio Privitera, ceo di Key to Energy, Silvano Romani, titolare della Romani Silvano, Lino Stoppani, presidente di FIPE Confcommercio, Giacomo Tiraboschi, produttore di MelaVerde, Rosario Valastro, presidente della Croce Rossa Italiana.
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