Santarcangelo riparte dalle ex Corderie: case, verde e collegamenti per un nuovo quartiere

Addio alla vecchia fabbrica, un nuovo polmone verde e 39 abitazioni

A cura di Redazione Redazione
20 aprile 2026 15:07
Santarcangelo riparte dalle ex Corderie: case, verde e collegamenti per un nuovo quartiere -
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Con la demolizione dell’ultima fabbrica dismessa del centro città, ha preso avvio nei giorni scorsi uno dei più importanti interventi di rigenerazione urbana di Santarcangelo: dopo oltre 30 anni – nel corso dei quali l’Amministrazione comunale e i privati si sono confrontati per trovare una soluzione in grado di soddisfare le esigenze di tutte le parti coinvolte – inizia infatti un intervento molto atteso, quello sull’area delle ex Corderie.

“Oltre 53mila metri quadrati saranno oggetto di un ambizioso progetto di riqualificazione che darà nuovo volto, nuova vita e nuove funzioni al cuore di Santarcangelo, cogliendone le grandi potenzialità a servizio di tutta la comunità. Un intervento a step che porterà alla nascita di abitazioni, un centinaio di posti auto e un polmone verde importante in connessione con la Cittadella dello Sport, piazza Ganganelli e il centro storico” commenta il sindaco Filippo Sacchetti.

Il profondo rinnovamento si svolgerà con diversi macro interventi, il primo iniziato da qualche giorno con lo smantellamento dell’edificio delle ex Corderie che lascerà posto a opere private e pubbliche. Qui è prevista la realizzazione di quattro fabbricati residenziali, per un totale di 39 nuovi appartamenti, e diverse dotazioni pubbliche: l’accesso all’area dal parcheggio di via Dante di Nanni (con rifacimento del parcheggio stesso), parte di viabilità pubblica interna all’area che si ricollegherà a quella principale, un parcheggio pubblico con 32 posti auto.

A queste opere pubbliche si aggiungono 400 mila euro di contributo economico e 95mila euro per la monetizzazione del verde pubblico che contribuiranno alla realizzazione di un parco pubblico di quasi 10mila metri quadrati  (quasi il 20% dell’area complessiva): un vero e proprio polmone verde, poco più piccolo del parco Francolini e più grande del Macabucco, a servizio non solo dei residenti della zona, ma anche della vicina Cittadella dello sport, degli utenti dell’area camper e della città che potrà diventare un nuovo punto di riferimento per lo sport all’aria aperto, il turismo, lo svago e la socializzazione.

Al finanziamento della realizzazione del parco contribuirà anche l’altro grande intervento in programma, che prevede lo spostamento del supermercato di via Piave.

Complessivamente il ritorno in termini di opere pubbliche è superiore a 2 milioni di euro tra opere di urbanizzazione e contributo di sostenibilità: il privato dovrà infatti realizzare una strada di collegamento tra via Piave e via della Resistenza, comprensiva delle relative intersezioni; una pista ciclabile e i marciapiedi; 67 posti auto suddivisi in tre aree di parcheggio a cui si aggiungeranno i circa 100 parcheggi pertinenziali del supermercato.

Rispetto al progetto originario, nelle scorse settimane la Giunta comunale ha approvato una modifica al sistema di laminazione delle acque piovane per la realizzazione, sempre a spese del privato, di una vasca a cielo aperto, integrata all’interno del futuro parco pubblico. La soluzione è stata concordata insieme a soggetto attuatore ed Hera.

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