Santarcangelo, sfregio alla panchina rossa: rabbia del sindaco

Sacchetti chiede un impegno collettivo contro il vandalismo

A cura di Glauco Valentini Redazione
01 luglio 2026 16:03
Santarcangelo, sfregio alla panchina rossa: rabbia del sindaco - La panchina rossa di Piazza Marconi
La panchina rossa di Piazza Marconi
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Nuovo atto vandalico nella notte a Santarcangelo di Romagna, dove è stata imbrattata la panchina rossa di Piazza Marconi dedicata simbolicamente a Lorena Vezzosi, vittima di femminicidio. Si tratta dell'ennesimo episodio ai danni del manufatto, già ripristinato e reso più resistente dopo un precedente danneggiamento avvenuto circa sei mesi fa.

A denunciare l'accaduto è il sindaco Filippo Sacchetti, che definisce il gesto "uno sfregio alla città", sottolineando come il vandalismo assuma un significato ancora più grave a pochi giorni dal secondo anniversario del femminicidio che ha profondamente colpito la comunità santarcangiolese.

Gli operai comunali sono intervenuti già in mattinata per rimuovere le scritte, ma il primo cittadino richiama l'attenzione soprattutto sull'aspetto educativo. Sacchetti lancia un appello alle famiglie e alle istituzioni affinché collaborino nella diffusione della cultura del rispetto, del senso civico e dell'appartenenza alla comunità, coinvolgendo scuole, servizi sociali, parrocchie e realtà educative.

Il sindaco evidenzia inoltre il costo economico degli atti vandalici, ricordando che ogni anno il Comune è costretto a destinare decine di migliaia di euro di risorse pubbliche al ripristino di beni danneggiati. "Promuovere il rispetto e il senso di comunità - conclude - significa anche evitare sprechi di denaro pubblico e contribuire a una città migliore per tutti."

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