Santarcangelo, un’estate da oltre 100mila presenze: "Eventi decisivi per il commercio"
Le Notti degli Artisti confermano il successo della programmazione. Città Viva e Mani in Piazza: "Qualità più che quantità, ogni evento deve dare una ragione per venire o tornare in città"
Le luci a Santarcangelo non si sono mai spente, in piazza e nelle vetrine – sempre illuminate – delle boutique. Non ci sono soltanto i numeri (oltre 100mila presenze) a certificare il successo di una programmazione che, nonostante la crisi globale del commercio, ha tenuto in piedi un'estate mai così ricca di appuntamenti: il successo delle Notti degli Artisti, che nell'ultimo weekend hanno riportato i pittori nel borgo antico, confermano ancora una volta l'importanza degli eventi e dell'intrattenimento nella strategia di valorizzazione commerciale del centro storico.
"Erano anni che non si vedevano così tanti pittori in centro, una grande mostra a cielo aperto che a qualche vecchio saggio ha ricordato le stagioni più floride dell'arte clementina", racconta Alberto Gozi, che con il marchio Mani in Piazza ha curato - in collaborazione con Città Viva – quello che negli ultimi due anni è diventato un vero valore aggiunto: il mercatino degli artigiani.
"Si chiude un'estate tutto sommato positiva, in un contesto non facile per il commercio di prossimità", premette Gozi. "Quella di Santarcangelo è stata una programmazione intelligente, fatta soprattutto di piccoli eventi che, pesando sulla bilancia costi e benefici, hanno favorito il passeggio. Favorendo la qualità a discapito della quantità e, dimostrando alle stesse attività economiche, che il gioco vale la candela e con poco si può ottenere molto".
Da Santa Piada alla Santarcangelo di Come una Volta: l'analisi di Città Viva. Per il presidente Alex Bertozzi il segreto dell'estate clementina è stata la capacità di bilanciare grandi format e contenuti più smart, ma soprattutto la costruzione di una programmazione nella quale ogni appuntamento avesse la sua identità e raccontasse qualcosa di diverso su Santarcangelo. "Il filo conduttore di 'Un viaggio lungo un’estate' nasce proprio da questo: dare ogni volta una ragione diversa per venire o tornare in città e, possibilmente, intercettare anche pubblici differenti". Ma il risultato di una stagione di eventi – ricorda Bertozzi - non può essere misurato soltanto contando le presenze nelle singole serate. "E soprattutto – spiega - non dobbiamo commettere l’errore di pensare che il ritorno economico di un evento coincida esclusivamente con quello che viene incassato quella sera dalle attività del centro: una Shopping Night può produrre vendite durante la serata, mentre una manifestazione prevalentemente gastronomica o di intrattenimento svolge soprattutto una funzione di visibilità, portando davanti alle vetrine persone che normalmente non frequentano Santarcangelo e che possono trasformarsi in clienti anche nei giorni o nei mesi successivi. Chi arriva da fuori può fermarsi a mangiare, fare acquisti, pernottare o semplicemente scoprire la città per la prima volta. Non tutte queste ricadute sono immediatamente misurabili e non tutte avvengono necessariamente nella stessa giornata della manifestazione. Ma la direzione è quella giusta e siamo contenti".
Ma a Santarcangelo non è soltanto tempo di analisi. Qui si programma già il futuro. "L'orizzonte è lo stesso che ci ha guidato quest'estate: lavorare sulla qualità più che sulla quantità. Serve programmazione oculata delle risorse, avendo ben chiaro l'obiettivo: investire in modo mirato e non dispersivo, targetizzando il pubblico per favorire – attraverso piccoli e grandi eventi - la frequentazione pedonale del centro storico", sintetizza Gozi. "Operiamo in un clima di collaborazione sempre più sinergica tra Mani in Pizza e Città Viva: c'è molta richiesta a livello di mercatini e possiamo già iniziare la selezione per scegliere i migliori artigiani. Il Natale sarà un bel banco di prova. Insieme al Comune siamo già al lavoro per costruire una proposta che sia attrattiva, sia sul piano dei contenuti che su quello della comunicazione”.
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