Sassi nella borsa: turista riminese nei guai al porto di Olbia

Si sospetta che le pietre siano state sottratte da siti archeologici

A cura di Redazione
28 maggio 2024 08:00
Sassi nella borsa: turista riminese nei guai al porto di Olbia - I sassi sequestrati
I sassi sequestrati
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Un turista riminese, durante il suo soggiorno in Sardegna, ha raccolto un sacco pieno di sassi di grosse dimensioni. Sabato scorso, mentre era in partenza dal porto di Olbia per Livorno, gli addetti alla sicurezza dell’Autorità di sistema portuale del mare hanno notato la borsa durante i controlli e hanno sospettato una possibile infrazione.

Il sospetto è che i sassi non siano comuni pietre, ma possano essere stati sottratti da siti archeologici. La Sardegna è famosa per i suoi nuraghi, antiche strutture in pietra riconosciute come patrimonio Unesco. Se i sassi fossero stati prelevati da queste aree o da altre zone naturali protette della Regione, il turista rischierebbe una salata multa.

L’Agenzia delle dogane è stata informata dell’episodio per condurre ulteriori indagini. Questa pratica di rimozione di pietre dall’isola è purtroppo frequente. Solo un paio di settimane fa, due turisti toscani hanno tentato di portare a casa sassi dal sito di Fordongianus. L’Autorità portuale è preoccupata per questa tendenza e sta cercando di porre fine a tali attività illegali.

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