Scomparsa di Giorgio Piccioni: il cordoglio del sindaco
Riceviamo e pubblichiamo dal Sindaco di RiccioneCon Giorgio Piccioni la città perde un uomo e un imprenditore di grande spessore. Sul piano personale, era una persona che ha sempre affrontato la vita...
Riceviamo e pubblichiamo dal Sindaco di Riccione
Con Giorgio Piccioni la città perde un uomo e un imprenditore di grande spessore. Sul piano personale, era una persona che ha sempre affrontato la vita da protagonista, mai da comprimario. Non gli è mai piaciuto essere una persona qualunque. Non si tirava indietro se c’era da assumere posizione scomode. Sapeva essere esuberante, persino aspro, nelle sue prese di posizione, nei suoi imperativi, ma anche molto attento ai rapporti umani e personali.
Era un riccionese orgoglioso della sua città. Ne incarnava appieno il carattere e l’identità. Sul piano imprenditoriale, Riccione gli deve l’intuizione, tutta sua, della potenzialità delle terme, quell’acqua cioca che si è rivelata con gli anni una fonte vitale di economia turistica per tutta le città.
Negli ultimi anni, lo avevano ferito in profondità le note vicende giudiziarie. Ne era uscito a testa alta, sotto il profilo penale, ma con molta amarezza umana. Che tuttavia non ne aveva fiaccato l’entusiasmo e la voglia di fare. Neppure la malattia ci è riuscita, tanto che si è tenuto stretto al timone della sua azienda fino agli ultimi giorni. Nella storia di Riccione, Giorgio Piccioni avrà sempre un posto di grande rilievo, per il suo carattere schietto e combattivo, la sua grande energia, le sue intuizioni e capacità imprenditoriali. Mi unisco al dolore della famiglia, a cui porto il cordoglio mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città.
Il Sindaco di Riccione
Massimo Pironi
Foto: Settembre 2009: un’immagine ripresa nel corso di una iniziativa al Palaterme: Giorgio Piccioni in compagnia di Fernanda Renzi, della Segreteria del Sindaco
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