Secondo uno studio, capodogli abitano l'Adriatico

Da una ricerca condotta da Marco Affronte e Leandro A.Stanzani della Fondazione Cetacea onlus di Riccione (Rimini) con Dino Scaravelli della Riserva Naturale Orientata di Onferno – la cui gestione è a...

A cura di Redazione Redazione
11 dicembre 2009 16:06
Secondo uno studio, capodogli abitano l'Adriatico -
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Da una ricerca condotta da Marco Affronte e Leandro A.Stanzani della Fondazione Cetacea onlus di Riccione (Rimini) con Dino Scaravelli della Riserva Naturale Orientata di Onferno – la cui gestione è affidata alla Fondazione – sono emersi dati che portano i ricercatori a parlare di "presenza storica del capodoglio in Adriatico", al contrario di quanto si ritiene comunemente a causa delle acque troppo basse del mare. Sono state infatti trovate – spiega Affronte nel suo blog storiedimare – numerose segnalazioni di spiaggiamenti di capodoglio lungo le coste adriatiche, almeno una cinquantina di avvistamenti in 400 anni. Il resoconto di uno spiaggiamento sulle coste istriane, avvenuto nel 1555, è la segnalazione più antica. Gran parte delle segnalazioni riferiscono di spiaggiamenti di un singolo esemplare, ma due casi narrano eventi diversi: la cattura di sei capodogli a Civitanova Marche nel 1853 e uno spiaggiamento di sette esemplari a Marzocca (Ancona) nel 1938. D’altro canto l’avvistamento di quella che all’epoca fu ritenuta una ‘famigliola’ di cinque capodogli (due adulti e tre piccoli) avvenne proprio nelle acque garganiche nel luglio 2003, a due miglia al largo tra Torre Mileto e Capo Iale, più o meno nell’area nella quale gli esemplari di balena si sono spiaggiati ieri.

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