Stadio e allenamenti, sfogo di Golden Club: “Situazione insostenibile”

La società riminese denuncia disagi per allenamenti e giovani atleti: “A rischio attività e crescita sportiva, manca chiarezza sul futuro degli impianti”

A cura di Grazia Antonioli Redazione
14 maggio 2026 10:31
Stadio e allenamenti, sfogo di Golden Club: “Situazione insostenibile” -
Condividi

Il Golden Club di Rimini interviene sulla situazione legata agli spazi per l’atletica leggera, replicando alle dichiarazioni diffuse dall’Amministrazione comunale. In una nota, la società sportiva respinge le ricostruzioni del Comune e denuncia le difficoltà organizzative affrontate negli ultimi mesi.

“Non vi è alcuna intenzione di polemizzare – si legge nel comunicato – ma riteniamo doveroso evidenziare la leggerezza e la pretestuosità delle argomentazioni espresse dall’Amministrazione comunale”.

Secondo la società, non sarebbe mai stato chiarito con precisione il periodo di indisponibilità dello stadio Romeo Neri, nonostante il Comune fosse già a conoscenza degli impegni estivi dell’impianto. Golden Club conferma che erano state proposte strutture alternative, giudicate però “totalmente inadatte” per caratteristiche e dimensioni.

La società spiega di aver quindi scelto il Parco della Cava e lo stadio di Riccione per gli allenamenti, lamentando però difficoltà burocratiche e organizzative. “Dopo le dichiarazioni di disponibilità da parte del Comune, ci è stato richiesto di procedere autonomamente con la richiesta di occupazione del suolo pubblico, pratica che l’Amministrazione si era impegnata a seguire”.

Criticità anche sul fronte dei servizi al Parco della Cava. “Serviva un bagno per gli atleti e, dopo una promessa di interessamento del Comune, siamo stati lasciati soli. È stato il sottoscritto a trattare direttamente con il distributore”, prosegue la nota, sottolineando inoltre il mancato via libera all’installazione di bagni chimici nell’area.

Golden Club sottolinea poi come anche l’utilizzo dello stadio di Riccione sia spesso limitato da eventi sportivi, con allenamenti che saltano “di giorno in giorno”, mettendo “a rischio gare e qualificazioni”.

Nel mirino anche il progetto della nuova pista di atletica in via Melucci. “Non è ammissibile che, nonostante si parli da anni di questo intervento e di investimenti milionari nello sport, non sia ancora partita nemmeno la procedura per l’acquisizione dell’area”, afferma la società.

Infine, il club richiama l’attenzione sulle conseguenze per i giovani atleti. “Questo atteggiamento sta danneggiando gravemente corpo e mente di tantissimi atleti minorenni. L’interesse dei minori dovrebbe essere tutelato in via prioritaria e impedirci di farlo lascia sconcertati”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail