Stipendi, dal 2026 più trasparenza: potrai sapere quanto guadagnano i colleghi
Se emergono differenze retributive, spetterà al datore di lavoro fornire spiegazioni
Dal 6 giugno 2026 anche in Italia entrerà in vigore la direttiva Ue sulla trasparenza salariale. Tutti i dipendenti, pubblici e privati, potranno chiedere all’azienda quanto guadagnano in media i colleghi che svolgono un lavoro di pari valore, includendo stipendio e benefit.
Se emergono differenze retributive, spetterà al datore di lavoro fornire spiegazioni. In caso di risposte incomplete o poco chiare, il lavoratore potrà chiedere ulteriori dettagli e, se necessario, avviare un contenzioso.
Le aziende avranno due mesi di tempo per rispondere alle richieste e saranno obbligate a informare ogni anno i dipendenti di questo diritto. Restano da definire, con un decreto del ministero del Lavoro, le modalità operative e i criteri per stabilire quali lavori siano di “pari valore”
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