Stop a regali e conflitti: ecco il nuovo Codice dei dipendenti del Comune di Rimini
C'è tempo fino al 19 gennaio per inviare suggerimenti
Il Comune di Rimini ha pubblicato il nuovo Codice di Comportamento dei dipendenti e ha avviato una consultazione pubblica per raccogliere osservazioni, proposte e suggerimenti da parte di cittadini e associazioni. Il documento, che integra il Codice nazionale, definisce principi etici, doveri e diritti dei dipendenti della pubblica amministrazione.
Tra le principali novità recepite figura l’adeguamento alla normativa sul whistleblowing, il sistema di segnalazione di presunte violazioni o illeciti interni all’Ente. Il Codice chiarisce le responsabilità del segnalante, che deve garantire la veridicità e la fondatezza dei fatti. In caso di segnalazioni false, diffamatorie o calunniose, accertate anche penalmente, sono previste sanzioni disciplinari.
Il Codice si articola in 18 articoli e disciplina, tra l’altro, i rapporti tra colleghi, con il pubblico e con soggetti terzi, la prevenzione della corruzione, l’uso dei mezzi informatici e dei social media. Vengono ribaditi il divieto di accettare regali (salvo quelli di modico valore e occasionali), l’obbligo di astenersi in caso di conflitto di interessi anche potenziale, il rispetto del segreto d’ufficio e della normativa sulla tutela dei dati personali. Particolare attenzione è posta al benessere organizzativo e a un comportamento improntato a correttezza, collaborazione e rispetto reciproco.
Specifiche disposizioni riguardano anche l’utilizzo dei social network, che non deve arrecare danno all’immagine o all’attività dell’Amministrazione. I dipendenti a contatto con il pubblico devono esporre il cartellino identificativo. Per i dirigenti sono previsti obblighi aggiuntivi, tra cui la dichiarazione di assenza di cause di incompatibilità e il dovere di vigilare sul rispetto del Codice da parte del personale assegnato.
Il testo integrale del Codice è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Rimini. Eventuali proposte di modifica o integrazione possono essere inviate entro le ore 10 del 19 gennaio 2026 all’indirizzo email [email protected].
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