Nuove regole per le due ruote, Assessora Frisoni: "deterrente a uso di bici e monopattini"
Il Comune di Rimini esprime dubbi sulle normative contenute nel nuovo disegno di legge anticipato dal Ministro Salvini
Targa, assicurazione, casco e freccia obbligatori per biciclette potrebbero “disincentivare l’utilizzo delle due ruote”. A commentare il disegno di legge anticipato dal Ministro Salvini, è l’assessora riminese alla mobilità Roberta Frisoni. In una nota ribadisce la perplessità rispetto a queste novità che, scrive, avrebbero “ovvio effetto immediato quello di disincentivare l’utilizzo delle due ruote, di fatto frenando lo sviluppo della mobilità sostenibile nelle nostre città”. L’assessora evidezia come, grazie agli investimenti “solo a Rimini negli ultimi sei anni la rete di piste ciclabili è cresciuta di 37 km” e che “negli ultimi anni è cresciuto in maniera costante il numero di cittadini che predilige spostarsi con mezzi alternativi all’auto, in primis appunto la bicicletta, con vantaggi in termini ecologici, di salute e non da ultimo di risparmio economico“.
L’introduzione di “questi nuovi obblighi (e conseguenti costi) possa avere un forte effetto deterrente, oltre a rappresentare un unicum in tutta Europa, distinguendoci anche rispetto a Paesi come quelli ben più rigorosi del nord del continente, dove l’uso della bicicletta è storicamente molto più diffuso“. “Credo” conclude Frisoni “che oltre a regole certe e chiare, la sicurezza stradale da un impegno sul fronte dell’educazione e della formazione, che porti ad una convivenza tra tutti gli utenti della strada, che siano auto, bici, pedoni. Non dimentichiamo poi che purtoppo troppo spesso ancora le cause principali di incidenti stradali sono attribuibili a eccessi di velocità o distrazione di chi guida“.
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