Terrore in famiglia dal 2023: madre picchiata e padre strangolato, 25enne rischia il processo
Le indagini sono partite dopo la denuncia presentata dalla coppia ai carabinieri
Avrebbe minacciato e aggredito ripetutamente i genitori per futili motivi, arrivando a dire: «Vi accoltello, vi ammazzo». Un 25enne di origine albanese dovrà comparire davanti al gup Andrea Falaschetti nell'udienza preliminare fissata per la fine di settembre, dopo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Luca Bertuzzi per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate.
Secondo l'accusa, dal 2023 avrebbe più volte picchiato madre e padre. Tra gli episodi contestati, l'aggressione alla madre con pugni, schiaffi e il lancio di oggetti dopo che la donna aveva finto di assumere un farmaco prescritto al figlio, riportando un trauma cranico con una prognosi di dieci giorni. In un'altra occasione avrebbe afferrato il padre per il collo durante un litigio, costringendo entrambi i genitori a fuggire di casa e a chiedere aiuto.
Le indagini sono partite dopo la denuncia presentata dalla coppia ai carabinieri. Il 25enne è difeso dall'avvocato Ina Begici del Foro di Rimini.
30.7°