Trasporti e accompagnamento, nuovi servizi per i più fragili nel Riccionese
Il servizio coinvolgerà 14 Comuni e aiuterà anziani, disabili e famiglie in difficoltà a raggiungere ospedali, uffici e negozi
Per chi ha difficoltà a spostarsi anche una visita medica può diventare un problema. A volte basta dover raggiungere un ospedale, fare la spesa o sbrigare una pratica per trovarsi senza una soluzione semplice. Nel Distretto socio-sanitario di Riccione sta per partire un nuovo servizio di accompagnamento sociale pensato proprio per queste situazioni.
Il progetto è rivolto alle persone che vivono una condizione di fragilità o di difficoltà economica, con particolare attenzione agli anziani, alle persone con disabilità e alle famiglie più svantaggiate. L'obiettivo è offrire un aiuto concreto negli spostamenti quotidiani, attraverso una rete di trasporti protetti e accompagnamento.
Il servizio interesserà tutti i 14 Comuni del distretto socio-sanitario. La rete partirà da Riccione e arriverà fino a Cattolica, passando per San Giovanni in Marignano e Sassofeltrio e comprendendo anche i Comuni della Valconca.
Le risorse arrivano dalla Quota Servizi del Fondo Povertà relativa alle annualità 2024 e 2025, insieme ad altri finanziamenti locali. L'idea è mettere queste risorse a disposizione di chi ha bisogno di un supporto per raggiungere i luoghi della cura e dei servizi, senza limitare l'accompagnamento alle sole esigenze sanitarie.
Tra le destinazioni previste ci sono infatti gli ospedali e i centri di cura, ma anche gli uffici pubblici. Il servizio potrà inoltre essere utilizzato per attività essenziali della vita quotidiana, come fare la spesa o sbrigare pratiche personali.
Il progetto si trova ora nella fase finale prima dell'avvio. Una commissione composta da specialisti del settore sociale sta esaminando la proposta e lavorando alla definizione degli aspetti operativi. Toccherà alla commissione contribuire a mettere a punto la rete dei percorsi e le modalità con cui verrà organizzata l'assistenza.
La fase organizzativa servirà anche a stabilire come mettere in movimento i mezzi e la rete dei volontari che saranno coinvolti nel servizio. L'obiettivo è arrivare all'attivazione con un sistema già organizzato, capace di rispondere alle diverse esigenze che potranno emergere nei quattordici Comuni.
Il progetto nasce quindi per affrontare un problema molto concreto: quando una persona anziana, con disabilità o in difficoltà economica non ha la possibilità di spostarsi autonomamente, anche un'attività ordinaria può diventare complicata. Il nuovo servizio punta a intervenire proprio in quel momento, accompagnando le persone nei tragitti necessari e collegando i diversi territori del distretto.
Ora la commissione è al lavoro sugli ultimi passaggi. Una volta definiti percorsi e modalità di assistenza, il servizio potrà entrare nella sua fase operativa e mettere a disposizione dei cittadini una rete di accompagnamento estesa da Riccione alla Valconca.
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