Truffa online: la banca non blocca le anomalie, risparmiatore riminese ottiene un rimborso di 6mila euro
L'Abf di Bologna ha riconosciuto una responsabilità dell'istituto di credito per non aver bloccato in tempo operazioni ritenute anomale
Un risparmiatore riminese, assistito dall'avvocato Emanuele Magnani di Acli e Lega Consumatori, ha ottenuto un rimborso di 6mila euro dopo essere rimasto vittima di una truffa online. A stabilirlo è stato il Collegio di Bologna dell'Arbitro Bancario Finanziario, che ha riconosciuto una responsabilità concorrente della banca per non aver intercettato e bloccato tempestivamente operazioni sospette.
La frode, avvenuta nel novembre 2025, è stata messa in atto con falsi sms e una telefonata da un finto operatore antifrode, che ha convinto il cliente a eseguire operazioni poi risultate fraudolente. Pur rilevando un concorso di colpa del correntista, il Collegio ha ritenuto che l'istituto avrebbe dovuto attivare sistemi di sicurezza più efficaci di fronte alle evidenti anomalie delle transazioni.
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