Una vita tra Milano e Riccione: da 60 anni fedeli alla Perla

Consegnato il riconoscimento di "Ambasciatori di Riccione nel mondo" a Nadia Panizza e Giovanni Spina, dopo decenni di vacanze e una casa in città

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 09:42
Una vita tra Milano e Riccione: da 60 anni fedeli alla Perla - Gli ambasciatori di Riccione
Gli ambasciatori di Riccione
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Per alcuni Riccione è la meta delle vacanze, per altri è un luogo in cui tornare ogni estate. Per Nadia Panizza e Giovanni Spina, invece, è diventata molto di più: una seconda casa, un punto di riferimento e, presto, potrebbe trasformarsi nella loro residenza definitiva. È per questo lungo rapporto con la città che la coppia milanese, insieme alla figlia Sara, ha ricevuto il riconoscimento di "Ambasciatrice di Riccione nel mondo", consegnato dall'assessore al Turismo Mattia Guidi nel corso di una cerimonia al Palazzo del Turismo.

Il legame della famiglia con la Perla Verde affonda le radici nel 1964, quando Nadia arrivò a Riccione per la prima volta da bambina, accompagnata dai genitori. Da quel momento le estati trascorse in Riviera sono diventate un appuntamento immancabile, prima negli alberghi del centro e della zona nord e, successivamente, in un appartamento nel quartiere Abissinia.

Negli anni Ottanta la passione per Riccione è stata condivisa anche dal futuro marito Giovanni Spina. Dal 1986 la città è entrata stabilmente nella vita della coppia e, dopo il matrimonio celebrato nel 1995, è diventata il luogo dove costruire ricordi di famiglia insieme alla figlia Sara, cresciuta tra le spiagge e le amicizie nate durante le vacanze estive.

La svolta è arrivata nel 2010 con l'acquisto di una casa a Riccione. Da allora i soggiorni non si sono più limitati ai mesi estivi: la famiglia torna in città con regolarità durante tutto l'anno, almeno una volta al mese, alimentando un rapporto sempre più stretto con il territorio. Oggi il desiderio è quello di compiere l'ultimo passo e trasferirsi definitivamente in Riviera quando gli impegni della figlia lo permetteranno.

Dal 1993 il loro punto di riferimento è il Bagno Bice 48, dove nel tempo hanno costruito solide amicizie con i gestori e con gli altri frequentatori dello stabilimento. Una realtà che, raccontano, ha sempre saputo offrire un'atmosfera familiare fatta di momenti condivisi, pranzi in compagnia e iniziative che hanno rafforzato il senso di appartenenza alla comunità riccionese. Il rapporto con la città si è sviluppato anche al di fuori della spiaggia. Giovanni Spina collabora infatti con l'Atletica Riccione 1962, contribuendo alla vita sportiva locale e consolidando ulteriormente il legame con il territorio.

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